Sabato Massimo D’Alema ad Enna

Sabato prossimo ad Enna sarà presente Massimo D’Alema, uno dei personaggi più rappresentativi del Partito Democratico, ex presidente del Consiglio dei Ministri. Sarà un viaggio rapido che lo porterà ad incontrare i rappresentanti del PD sia di Enna che di Agrigento. Potrebbe essere anche un’opportunità per le due anime del partito in provincia di Enna di ricercare soluzioni che possano riportare all’unità visto che si sta avvicinando il periodo delle elezioni amministrative in sette comuni della provincia ennese. Dalle elezioni amministrative nel capoluogo ennese, con la elezione a sindaco di Paolo Garofalo, ed il mancato accordo nella formazione della giunta Primavera Democratica, che fa capo ad Elio Galvagno, si è staccata dal partito Democratico ed addirittura si è portata all’opposizione nel Consiglio comunale del capoluogo.Da quel momento non ci sono stati più occasioni per cercare di sanare le fratture che si sono create, anzi in qualche caso ci sono stati fatti che hanno acuito il distacco tra le due anime del PD, fatti che si sono verificati a Troina, Leonforte ed Enna e che testimoniano come ancora, a distanza di un anno e mezzo non ci sono le condizioni per poter sperare in una ricomposizione del Partito.
La venuta di Massimo D’Alema ad Enna per una visita di poche ore potrebbe essere l’occasione per cercare di trovare un punto di congiunzione. Presentarsi divisi alle prossime elezioni amministrative in quei comuni dove l’amministrazione comunale è presieduta da un sindaco del PD (Centuripe, Nicosia, Villarosa) potrebbe significare dare impulso all’opposizione di centrodestra. Sono valutazioni che i due leader delle due anime del PD, il senatore Mirello Crisafulli, ed il deputato regionale Elio Galvagno dovrebbero fare e cercare di smussare quelli che sono i motivi del contrasto, perché proseguendo l’attività politica così come viene fatta ora, il Partito democratico, che sino a qualche mese fa era il partito più forte del territorio provinciale, andrebbe a perdere la sua posizione di prestigio. Massimo D’Alema, per la sua esperienza politica e le sue qualità diplomatiche, ha la possibilità di riportare tranquillità nel partito e cercare quell’unione che in un recente passato ha ottenuto dei risultati politici importanti.