Enna. Sequestrato di impianto di calcestruzzo
Enna-Cronaca - 10/12/2011
Enna. Nel quadro degli interventi in difesa dell’ambiente, agenti ed ufficiali del corpo di Polizia Provinciale, coordinati dal tenente colonnello Nicola Alleruzzo, a seguito di attività di indagine, svolta su disposizioni del Procuratore della Repubblica, Calogero Ferretti, hanno proceduto, in flagranza di reato, al sequestro di un impianto per la produzione di calcestruzzo,che si trova in contrada Pasciuta-Gentilomo, dove si trova di fatto la zona artigiana, territorio del comune di Enna.
L’impianto è di un noto imprenditore edile ennese, che aveva attivato e gestito l’impianto di calcestruzzo in assenza della preventiva e prescritta autorizzazione per le emissioni in atmosfera. Sostanzialmente all’impianto mancavano quei filtri che sono necessari per poter ridurre al minimo gli inquinamenti ambientale provocato dalle polveri che l’impianto emana nell’atmosfera. La Polizia Provincia proseguirà l’attività di indagine al fine di accertare eventuali ed ulteriori responsabilità a carico di coloro i quali hanno consentito lo svolgimento di questa attività che viene ritenuta abusiva in quanto sono venuti a mancare le preventive autorizzazioni che provengono dall’azienda sanitaria provinciale e che dovrebbero dimostrare come l’attività dell’impianto non provoca inquinamento nell’atmosfera, ma è evidente che all’interno dell’impianto avrebbero dovuto funzionare quei filtri che hanno il compito di bloccare le polveri sottoli emanate dall’attività dell’impianto.