Personale, Uil Sicilia: Testo modificato senza accordo sindacale. Necessarie verifiche

“Subito un confronto per verificare i contenuti del disegno di legge sul Personale e sul contenimento della spesa della Regione siciliana. Sappiamo, infatti, che il testo, già in Commissione, è radicalmente diverso da quello concertato con le organizzazioni sindacali”. Lo sostengono Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, e Gianni Borrelli della Uil, che aggiungono: “Siamo convinti della necessità di procedere con la massima velocità per approvare, prima della fine dell’anno, il provvedimento legislativo. Prima, però, dobbiamo valutarne criteri ed effetti. L’obiettivo del precedente testo era di stabilizzare i 750 precari della Protezione civile, dell’Arta e dell’Arra ma anche i catalogatori dei Beni culturali. La stabilizzazione di questo personale non comporta alcun costo aggiuntivo per le casse della Regione. Nel nuovo disegno è stata introdotta la possibilità di assumere anche gli addetti agli uffici della Ragioneria e di Difesa e Consulenza legale della Regione. Possibilità che non era prevista nella precedente versione del disegno di legge. A fronte di ciò c’è la diminuzione della dotazione finanziaria da 82 a 50 milioni. Diventa quindi fondamentale capire criteri, modalità e destinatari del provvedimento in modo da evitare di penalizzare lavoratori che svolgono funzioni fondamentali per comunità isolana. Per questo chiediamo un incontro con il governo regionale e con le Commissioni di merito”.