All’ospedale di Enna eseguito un prelievo di organi e tessuti
Enna-city - 05/01/2012
Enna. Dopo sedici ore di lavoro prima in Rianimazione poi in sala operatoria si è pervenuti, nella notte tra martedì e mercoledì presso il Presidio Ospedaliero Umberto I° di Enna, a quel processo che trasforma un paziente deceduto per una lesione cerebrale acuta in un donatore di organi. A comunicare questo evento è il Coordinatore Locale per i prelievi di organi e tessuti dell’ASP 4 di Enna, dott. Paolo Alaimo, che afferma – senza donazione non esiste trapianto, è così un grande gesto di generosità e la professionalità di chi in questo settore da anni è impegnato ha reso possibile un evento finalizzato a donare o a rendere migliore la vita di coloro che ripongono in esso l’unica speranza. Non è la prima volta che vengono effettuati prelievi di organi ad Enna, il processo della donazione è complesso e necessita di fattori organizzativi e servizi di supporto che rappresentano punti critici della donazione. Sono stati prelevati organi quali i reni ed il fegato e come tessuti le cornee, queste ultime da parte dell’equipe del reparto oculistico di Enna: dott. Giustino e il dott. Messina. Il concetto stesso di donazione degli organi costituisce un problema etico e morale sul quale ancora vi è ampia discussione e che necessita di serie di campagne divulgative non solo per i cittadini, ma anche per lo stesso personale medico e paramedico che non sempre possiede l’informazione adeguata ad affrontare il problema della morte e della donazione in maniera serena ed equilibrata. Le cause che finora hanno impedito un incremento delle donazioni tale da soddisfare le richieste di organi sono: un insufficiente numero di segnalazioni di potenziali donatori da parte dei centri ospedalieri, anche per una inadeguata distribuzione dei posti letto di Rianimazione e l’alta incidenza di opposizione al prelievo determinata da una inadeguata conoscenza nella popolazione delle tematiche legate al prelievo ed al trapianto d’organi. Per questo evento si sono prodigati principalmente tutto il personale del Servizio di Anestesia e Rianimazione diretto dal dott. Michele Politi e i collaboratori del coordinamento locale la dott.ssa Angela Cancaro e l’infermiere professionale Fabio Guarneri.