Enna. Rifiuti: Continua ad essere sempre in stato precario

Enna. I dipendenti di SiciliAmbiente tirano un sospiro di sollievo perché la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti è stata prorogato sino alla fine del mese di giugno in attesa che la Regione Siciliana si decida a risolvere in maniera definitiva l’emergenza rifiuti in tutta la Sicilia e per quanto riguarda Enna autorizzi la gara di appalto per la gestione del servizio, gara che dovrebbe svolgersi entro la fine di marzo. Una situazione, dunque, che continua a rimanere in uno stato di grande precarietà. Le organizzazioni sindacali provinciale, che seguono la vicenda, hanno preso atto della volontà della commissione di liquidazione di proseguire il servizio sino alla fine di giungo, anche se qualche organizzazione non è d’accordo.
“Ritengo che si tratti di un provvedimento illegittimo – dichiara Giovanni La Valle, responsabile della Cgil – quindi bisognerà fare chiarezza per evitare che si possano verificare incongruenze che possano risultare pericolose per i lavoratori”. Intanto la nomina dei commissari ad acta ha consentito che in molti comuni ai lavoratori sono stati pagati gli stipendi sino a dicembre ed anche la tredicesima per cui hanno trascorso le festività natalizie in grande tranquillità. I comuni più inattivi in questo senso sono stati il capoluogo ennese, Agira, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Nissoria, Piazza Armerina e Pietraperzia. I comuni di Assoro, Barrafranca, Gagliano e Leonforte hanno pagato gli stipendi sino a novembre ed il comune di Barrafranca ha già ricevuto una diffida da parte della Regione Siciliana ed addirittura si parla dell’arrivo di un commissario sostitutivo, nominato dall’assessorato regionale competente, che dovrebbe insediarsi addirittura mercoledì prossimo. Al di là del pagamento degli stipendi arretrati la situazione dei rifiuti in provincia di Enna continua ad essere sempre in stato precario perché i pagamenti degli stipendi arrivano con il contagocce e soprattutto non riesce a decollare, in molti comuni, capoluogo ennese compreso, la raccolta differenziata che potrebbe apportare benefici effetti non solo economici ma anche ambientali per tutto il territorio provinciale, che possiede nel suo territorio un impianto di compostaggio a Dittaino, ai margini della zona industriale, ed un impianto di selezione dei rifiuti alla periferia di Gagliano, che potrebbero migliorare ulteriormente la situazione generale di tutto il territorio provinciale.