Funzionari del Ministero ad Enna per Liceo Linguistico
Enna-Provincia - 20/01/2012
Questa mattina saranno ad Enna funzionari del Ministero della Pubblica Istruzione per affrontare il delicato argomento del Liceo Linguistico “Abramo Lincoln” di Enna bassa e di quello di Agira, a seguito della decisione della Corte dei Conti, che avrebbe contestato la nomina di alcuni insegnanti. Del problema si è interessato anche il Consiglio provinciale in quanto si poteva correre il rischio di vedere il Liceo Linguistico essere condizionato nel futuro, in attesa che possa arrivare la statalizzazione. La Corte dei Conti aveva inviato una nota dove contestava le assunzioni fatte dalla Provincia per il Liceo Linguistico e che hanno riguardato l’assunzione obbligatoria di una centralinista non vedente e del conferimento di incarichi di supplenza annuali finalizzati a garantire la prosecuzione dell’attività scolastica del Liceo Linguistico di Enna.
Ad oggi il Liceo conta 70 dipendenti tra personale docente e non docente che sono stati assunti a tempo indeterminato e quindi formalmente inseriti nel ruolo del personale della Provincia. Nell’adunanza pubblica presso la Corte dei Conti gli avvocati ed i funzionari hanno sostenuto che senza queste assunzioni a tempo determinato , che sono state contestate, non sarebbe stato possibile garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico ne la prosecuzione dell’iter per la trasformazione del Liceo Linguistico in scuola statale. Per la Corte dei Conti, invece, la previsione di nuove assunzioni a tempo determinato da parte della Provincia regionale, in presenza di un’incidenza della spesa del personale sulla spesa corrente pari al 58 per cento, configura una seria criticità finanziaria, considerata anche la singolarità della gestione diretta da parte della Provincia del Liceo Linguistico e per questo motivo ha ordinato che, a cura del Servizio di supporto della sezione di controllo della Corte dei Conti, si possa effettuare le necessari misure correttive. La presenza questa mattina dei funzionari del Ministero della Pubblica Istruzione potrebbe essere l’avvio perché il Liceo Linguistico diventi, al più presto statale.