“Poliziotto un amico in più” incontro con i bambini della scuola Neglia di Enna

Nel costante rapporto di collaborazione fra la Polizia di Stato di Enna e le istituzioni scolastiche della provincia di Enna, per affermare i principi di legalità – fortemente voluto dal Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patanè – i Poliziotti dell’UPGSP-Polizia di Quartiere di Enna – si sono recati nella mattinata scorsa presso la scuola dell’infanzia “F.P.Neglia” di Enna, per incontrare gli alunni della scuola materna di Enna, per incontrare gli studenti delle quarti classi, per trattare il delicato tema della legalità, nell’ambito dell’iniziativa “Il Poliziotto un amico in più”. L’iniziativa è nata con lo scopo di consentire la diffusione della cultura della Legalità e di consolidare un proficuo scambio relazionale tra la Polizia di Stato, Istituzioni scolastiche e alunni.
Infatti, l’iniziativa in argomento, coinvolge gli istituti scolastici della Provincia di Enna, la Questura e l’Unicef, e vedrà gli alunni delle scuole partecipanti realizzare delle opere, suddivise per tipologie di arti, che concorreranno su base provinciale prima e nazionale poi. Gli alunni impegnati nell’iniziativa, alla fine del percorso educativo-formativo, dovranno produrre, individualmente o a gruppo, dei lavori (opere letterarie, arti figurative-tecniche varie, tecniche multimediali e cine televisivi) che saranno inviati presso il Ministero dell’Interno dove una commissione centrale selezionerà i lavori ritenuti di maggior interesse, su base livello nazionale.
I poliziotti, l’Ispettore Capo Verde Giuseppe, collaborato dagli altri poliziotti di quartiere dell’UPGSP – Polizia di Quartiere – della Questura di Enna, dopo essere stati accolti dal Dirigente scolastico sono stati accolti dal Dirigente scolastico Silvia Messina, collaborata nell’occasione dalle insegnanti Maria Crisafulli e Angela Zarrelli, referenti didattiche dell’iniziativa, per parlare di sicurezza stradale, anche con l’ausilio di immagini e slide, illustrando ai bambini il modo di comportarsi sia come pedoni, che come passeggeri a bordo di veicoli.
Con alcune filastrocche, elaborate per l’occasione, i Poliziotti sono riusciti a coinvolgere i bambini in un evento del tutto originale.
Quindi le regole da rispettare quando si è pedoni, i segnali da conoscere, e soprattutto l’uso delle cinture di sicurezza quando si è in auto con i genitori.
In tale contesto la filastrocca che più di ogni altra ha destato interesse e coinvolgimento è stata quella sull’uso della cintura di sicurezza, laddove recita ”Siamo pochi o siamo tanti sto di dietro e non davanti, sono il re del finestrino sul mio trono seggiolino, e la strada è più sicura quando allaccio la cintura”.
Gli interventi dei poliziotti, che si sono estesi anche ai plessi R. Sanzio e Pergusa, si sono conclusi con i saluti del Dirigente scolastico Prof.ssa Messina, e con l’auspicio di rivedersi nel prossimo incontro, per trattare altre sfaccettature del tema della legalità, che interessano anche i più piccoli.
L’evento, ha rappresentato l’occasione per focalizzare l’attenzione verso la cultura della legalità in generale, suscitando il vivo interesse dei ragazzi, che hanno avuto l’opportunità di un proficuo confronto con coloro che vantano una particolare esperienza, come i poliziotti, permettendo loro di approfondire il complesso tema della legalità, nelle sue sfaccettature che investono ogni singolo aspetto della vita, non solo scolastica, dei ragazzi.
Nella circostanza è emerso che i bambini, sempre vogliosi di confronto, non mancheranno di riprendere anche i comportamenti non corretti “dei più grandi” perché la legalità, è un principio che attraversa ogni fase della vita.