Enna. Il cardinale Dias visita l’ospedale di Enna

Enna. “Voi che siete davanti alla sofferenza, dovete essere buoni e comprensivi.Beati quelli che soffrono, dovete trattarli con amore e la vostra ricompensa sarà veramente grande”, così il cardinale Ivan Dias al personale medico e paramedico dell’ospedale Umberto I, ieri mattina, si è presentato all’ospedale ennese, accompagnato dal vescovo di Piazza Armerina, Michele Pennisi, accolto dal direttore di presidio Emanuele Cassarà e da padre Pietro per una prima visita in un ambiente dove la sofferenza è una costante umana. Ieri mattina, sostanzialmente con l’arrivo del Cardinale Ivan Dias si è entrati nel vivo della programmazione dell’Anno Giubilare Mariano in occasione del 600° anniversario della proclamazione di Maria Santissima della Visitazione, patrona di Enna. La prima tappa è stata l’ingresso della nuova ala dell’ospedale dove il cardinale Dias è stato ricevuto dal personale medico e paramedico, dove si è vista l’esibizione della banda e del coro della scuola media “Savarese”, i canti mariani del gruppo folcloristico Kore, diretto da Antonella Castagna, il messaggio del responsabile regionale dell’Avo Luigi Guarasci, le testimonianze di due infermiere Avo Laura e Gabriella, quindi la benedizione della statuetta della Madonna, che è stata accompagnata nella nuova cappella che il cardinale Dias ha benedetto ed ha spinto tutti a cantare inni a Maria, poi è salito all’ultimo piano della nuova ala, nel reparto di Geriatria per incontrare gli ammalati e dare loro una parola di speranza. Il cardinale Dias, che ha aperto un dialogo aperto e sincero, ha anche accennato alla sua grande amicizia con Teresa di Calcutta di cui era amico e protettore, evidenziando che per madre Teresa “in ogni malato vedeva Gesù”, per cui si impegnava moltissimo nel portare aiuto a chi era ammalato, sottolineando con forza che bisogna essere comprensivi e soprattutto ricchi di amore nei confronti di chi soffre, perché “quello che conta è sicuramente quello che c’è dentro”.