Enna. “Poliziotto un amico in più” incontro fra gli alunni scuola media Savarese
Enna-city - 14/02/2012
Nel costante rapporto di collaborazione fra la Polizia di Stato di Enna e le istituzioni scolastiche della provincia di Enna, per affermare i principi di legalità – fortemente voluto dal Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patané – i Poliziotti dell’UPGSP-Polizia di Quartiere di Enna – si sono recati nei giorni scorsi fra gli alunni della Scuola Media Statale “N. Savarese” di Enna, per trattare il delicato tema della legalità, ed in particolare sulla legalità ed il rispetto delle regole nell’ambito sportivo, nell’ambito dell’iniziativa “Il Poliziotto un amico in più”. L’iniziativa è nata con lo scopo di consentire la diffusione della cultura della Legalità e di consolidare un proficuo scambio relazionale tra la Polizia di Stato, Istituzioni scolastiche e alunni.
Infatti, l’iniziativa in argomento, coinvolge gli istituti scolastici della Provincia di Enna, la Questura e l’Unicef, e vedrà gli alunni delle scuole partecipanti realizzare delle opere, suddivise per tipologie di arti, che concorreranno su base provinciale prima e nazionale poi. Gli alunni impegnati nell’iniziativa, alla fine del percorso educativo-formativo, dovranno produrre, individualmente o a gruppo, dei lavori (opere letterarie, arti figurative-tecniche varie, tecniche multimediali e cine televisivi) che saranno inviati presso il Ministero dell’Interno dove una commissione centrale selezionerà i lavori ritenuti di maggior interesse, su base livello nazionale.
Il Reggente dell’Ufficio, il Sost. Commissario Mario Martello, collaborato dagli altri poliziotti di quartiere dell’UPGSP – Polizia di Quartiere – della Questura di Enna, fra cui l’Isp. Capo Messina, dopo essere stati accolti dal Dirigente scolastico Professor Angelo Di Dio, collaborato nell’occasione dal professor Giovanna Di Marca, referente didattico dell’iniziativa, per parlare tenendo un incontro sulla legalità ed il rispetto delle regole nell’ambito sportivo.

I poliziotti, durante l’incontro, hanno mostrato dei filmati di un incontro di calcio, facendo rivivere emozioni di una bella partita, poi trasformata in seguito tragedia per quanto accaduto sugli spalti.
Proseguendo, i poliziotti oltre i molteplici episodi vissuti in prima persona durante gli incontri e le scorte delle tifoserie in trasferta, si sono soffermati, in modo particolare, su quello che è accaduto la tragica sera del due febbraio 2007, allorquando perse la vita l’Ispettore Filippo Raciti, durante gli scontri avvenuti in occasione del derby Catania/Palermo, mostrando la proiezione dei filmati girati dalla Polizia Scientifica, proprio quel nefasto giorno, hanno toccato particolarmente gli studenti e gli insegnanti presenti.
Infine, i Poliziotti, ed in particolare l’Isp. Capo Messina, si sono soffermati sull’applicazione del DASPO, spiegando le motivazioni ed i provvedimenti che portano al divieto di partecipazione alle manifestazioni sportive.
Gli interventi dei poliziotti, si sono conclusi con i saluti del Dirigente scolastico Prof. Angelo Di Dio, e con l’auspicio di rivedersi in altri incontri, per trattare altre sfaccettature del tema della legalità.
L’evento, ha rappresentato l’occasione per focalizzare l’attenzione verso la cultura della legalità in generale, suscitando il vivo interesse dei ragazzi, che hanno avuto l’opportunità di un proficuo confronto con coloro che vantano una particolare esperienza, come i poliziotti, permettendo loro di approfondire il complesso tema della legalità, nelle sue sfaccettature che investono ogni singolo aspetto della vita, non solo scolastica, dei ragazzi.