Enna. Incontro amministrazione – cittadini

Enna. E’ stato un incontro aperto e molto significativo quello di lunedì sera presso la sala Cerere tra la giunta, diretta da Paolo Garofalo, ed i cittadini ennesi. Un incontro che è servito per far conoscere quello che si è potuto fare, quello che si farà per migliorare la situazione del capoluogo, ma soprattutto evidenziare che in questo periodo è difficile poter amministrare un comune perché vi sono difficoltà insormontabili e soprattutto i continui tagli, operati nei trasferimenti da parte dei Governi nazionale e regionale, non consentono di poter fare una programmazione valida, addirittura non si riesce a varare il bilancio preventivo comunale perché mancano precisi riferimenti. Paolo Garofalo, all’inizio del suo intervento, durato circa un’ora, ha detto che la sua giunta ha iniziato la sua attività sapendo che veniva meno 3 milioni di euro, quelli assegnati per il dissesto da Regione su emendamento di Mirello Crisafulli, che vi era un’emergenza rifiuti perché i cittadini si rifiutavano di pagare le bollette, i tagli continui, la viabilità disastrata con la Panoramica crollata, l’obbligo di rispettare il “patto di stabilità” che impedisce di fatto ad un’amministrazione di operare, una gestione dei servizi difficili.

A tutte queste cose da aggiungere l’inesperienza visto che la maggior parte degli assessori era al loro primo incarico. Nonostante tutte queste difficoltà la giunta ha operato ed in determinati campi ha ottenuto dei risultati come nella gestione dell’assistenza degli anziani con la creazione dei vaucher, l’efficienza degli asili nido, aperti anche nei mesi estivi, le scuole (elementari e medie) ennesi efficienti; l’apertura del teatro Garibaldi e Castello di Lombardia con spettacoli pieni di contenuti, grazie alla convenzione firmata con il teatro stabile,la realizzazione del Palatenda. Paolo Garofalo si è soffermato sulla vicenda dei rifiuti e del mancato decollo della raccolta differenziata; gli scontri con la commissione di liquidazione, le emergenze, la volontà di ridurre le tariffe del 10 per cento per non gravare sui bilanci delle famiglie ennesi. La battaglia per la bonifica della miniera di Pasquasia, dove sono stati impegnati 20 milioni di euro, i contrasti con la Regione per realizzare la bonifica; interventi nelle scuole Garibaldi e De Amicis e sull’autoparco per eliminare l’amianto presente. “La città ha bisogno di interventi nuovi – ha concluso Paolo Garofalo – di migliorarsi in tutti i campi, rispettando le sue prerogative essenziali, quindi maggiori collegamenti con altre realtà, anche straniere, con l’Università per avere una guida valida e tecnica, con la Protezione Civile per avere un punto di riferimento. Cercheremo di essere un’amministrazione dinamica, in grado di recepire con una certa tempestività le esigenze della collettività ennese, cercando di rispettare alcune priorità che riguardano i giovani, i precari, le donne, ed il comparto agricolo”.