Enna. Interrogazione dei Consiglieri comunali, Gaetana Palermo, Bruno e Contino
Enna-city - 15/02/2012
Enna. Un’interrogazione sulla presenza del ghiaccio in città, dopo la nevicata di domenica : “La città di Enna, come quasi tutta l’Italia centro-meridionale – scrive Gaetana Palermo – veniva investita da una abbondante nevicata, ampiamente annunciata dalle previsioni meteo. Dopo più di 48 ore dalla precipitazione nevosa molte strade di Enna Alta erano ancora ricoperte da una lastra di ghiaccio assai insidiosa; accompagnando mio figlio di 3 anni alla scuola materna, sita in Enna Alta (Palazzo Aiala) potevo verificare personalmente che l’ingresso era impedito da una spessissima lastra di ghiaccio, che aveva di già fatto le prime “vittime”, le quali si lagnavano con la scrivente, in quanto consigliere comunale”. E’ molto increscioso – prosegue Gaetana Palermo – che dopo oltre 48 ore dalla fine delle precipitazioni, vari quartieri di Enna risultavano “inaccessibili”, considerato l’altissimo numero di dipendenti che vanta il Comune, e le relative risorse spese per gli stessi. Tutto questo premesso la scrivente interroga il sindaco per sapere quali determinazioni sono state adottate dall’Amministrazione per far fronte al pericolo ghiaccio, quanti mezzi sono stati utilizzati, quanti uomini, tra tutti gli impiegati e/o lavoratori socialmente utili sono stati messi in campo, e quali future determinazioni si intenderanno prendere per evitare che una semplice nevicata, in un comune alto 1.100 metri circa, impedisca una serena e pacifica circolazione”.
In un’altra interrogazione i Consiglieri Bruno e Contino propongono di mantenere l’intitolazione a N. Colajanni del Liceo Classico e del Liceo Socio Psico Pedagogico;
in quanto nell’anno 2000 sono stati accorpati i due istituti superiori di Enna e più precisamente il liceo Classico “ N. Colajanni” e il liceo Socio Psico Pedagogico “Dante Alighieri”; che con Delibera di Consiglio d’Istituto n. 12 del 13/12/2001 il consiglio ha deciso di mantenere l’intitolazione degli istituti a “N. Colajanni”; e ancora oggi non ha trovato applicazione tale deliberato.