Convegno ad Enna su “La salute della donna in post – menopausa e il suo futuro”
Enna-city - 27/02/2012
Enna. Un numeroso pubblico, in prevalenza donne, ha partecipato all’incontro sul tema “La salute della donna in post- menopausa e il suo futuro” tenutosi venerdì scorso nel Centro polifunzionale comunale “Antonio Maddeo” di Enna. L’iniziativa si deve al Kiwanis Club, presieduto da Giuseppe Castronovo. E’ intervenuto Giuseppe Camilleri, vice coordinatore sanitario del distretto ospedaliero di Enna, il quale ha portato i saluti del direttore generale dell’Asp, Nicola Baldari, e di Emanuele Cassarà, coordinatore sanitario dell’ospedale Umberto I, entrambi impegnati in attività inerenti alle loro cariche. “Menopausa: punto nodale della vita della donna” è stato l’argomento della prima relazione di Geppina Savoca, già direttore del dipartimento salute mentale Asp di Enna, la quale ha posto in evidenza il percorso formativo della donna “dall’età della fecondazione, alla maternità, al climaterio, alla menopausa, tutte tappe che scandiscono la vita al femminile, che va vissuta, nei vari passaggi temporali, senza i tabù delle nostre nonne e delle nostre mamme”. E’ stata quindi la volta di Giuseppe La Ferrera, direttore dell’unità operativa ostetricia e ginecologia dell’Umberto I di Enna, che ha trattato “L’incontinenza urinaria in menopausa”, un disagio, ha detto, che porta la donna a delle spiacevoli condizioni relazionali, con risvolti psicologici e sociali rilevanti”. Occorre affidarsi con fiducia al medico ostetrico-ginecologo delle strutture ospedaliere, dove anche i casi più difficili sono affrontati con nuove tecniche chirurgiche mini invasive. Salvo Caruso, ordinario della Clinica ginecologica dell’Università di Catania e presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica, ha affrontato il tema dei “Disturbi del desiderio sessuale”, un argomento d’attualità per i risvolti legati alla relazione di coppia. Ha sostenuto che “la menopausa non può essere considerata la fine della sessualità e che la storia della donna, dall’età della fecondazione al climaterio, è scritta sul suo corpo”. “La rivoluzione sessuale della seconda metà del secolo scorso, accompagnata dalla rivoluzione culturale nell’era della pillola e del viagra, ha influenzato, nel bene e nel male, la sfera della sessualità dell’uomo e della donna”. Anche questi “disturbi”, ha concluso l’oratore, possono “essere curati e risolti da medici specialisti nelle strutture sanitarie ospedaliere”. La relazione conclusiva su ‘L’osteoporosi post-menopausale” è stata tenuta da Antonino Papotto, medico ostetrico ginecologo dell’Umberto I, dirigente incaricato di patologia del climaterio, socio del club Kiwanis ennese, il quale ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione della malattia ossea progressiva, da lui definita “killer silenzioso” del periodo del climaterio e post-menopausale della donna. A conclusione dell’incontro il presidente Castronovo, visibilmente soddisfatto per la riuscita del Convegno, nel ringraziare gli illustri relatori, il luogotenente governatore del Kiwanis internazionale, Italo Giugno, e i partecipanti all’incontro, ha messo in evidenza “l’impegno di tutta l’equipe medica di ostetricia e ginecologia del nostro nosocomio, che attrae, per l’eccellenza acquisita, pazienti provenienti da tutta la Sicilia”.
Salvatore Presti