Enna: Alla “Garibaldi” si parla della strage di Ustica
Enna-city - 21/03/2012
L’educazione alla legalità attraverso una memoria civile da ricordare prendendo spunto per un futuro migliore. Non si tratta di un sogno, ma dell’obiettivo che prefisso alla scuola media “Garibaldi” di Enna dove venerdì prossimo sarà presentato il libro “Ustica, confessioni di un angelo caduto” di Carmelo Pecora, un poliziotto ennese le cui memorie scritte hanno già fatto il giro d’Italia.
A discutere con gli allievi sarà lo stesso autore ennese, ma residente a Forlì dove ha diretto il nucleo di Polizia Scientifica prima di intraprendere la vita di scrittore.
“Ustica, confessioni di un angelo caduto” è la vera storia di Antonino Greco, poliziotto morto nella strage di Ustica, e – attraverso il racconto di familiari ed amici oltre che con la collaborazione dell’Associazione Familiari Vittime di Ustica – ne racconta la storia, dall’infanzia in Sicilia alla scelta di entrare in polizia, dalle prime esperienze in divisa al trasferimento a Bologna, fino alla tragica sera di prima estate in cui Nino prese l’aereo che doveva portarlo alla festa di matrimonio di un amico, per fargli da testimone. Il dirigente scolastico Filippo Gervasi ha spiegato che “la scuola opportunità di crescita culturale che prendono spunto anche dalla attualità. In questo caso c’è anche la scoperta di uno scrittore ennese che, con la sua vita, è esempio concreto di legalità”. Il testo di Pecora è stato oggetto di studio per due classi, ammette Lina Caltagirone, insegnante di Lettere che insieme alla collega Francesca Fonte hanno curato l’organizzazione dell’incontro, aggiungendo che “è il nostro impegno concreto nel fornire agli allievi strumenti di riflessione che li aiutino a crescere con una giusta coscienza civile”