Rifiuti. Prossimo all’apertura l’impianto di Gagliano

Enna. Potrebbero completarsi tra qualche giorno i lavori di riadattamento della strada che collega Gagliano con l’impianto di selezione dei rifiuti, che è stato realizzato dalla Provincia regionale con una spesa superiore ai 3 milioni di euro, e che non era possibile aprire perché sostanzialmente i mezzi pesanti, quindi gli autocompattatori non potevano portare i rifiuti selezionati al Centro di raccolta, appositamente realizzato. La Provincia ha dovuto spendere circa 9 mila euro per riadattare la strada che è interessata da piccole frane e smottamenti e che in futuro sarà decisamente migliorata, grazie anche all’intervento dell’Eni, una somma che è stata possibile prelevare dal capitolo secondo, potendo contare solo sui dodicesimi, visto che il bilancio di previsione non è stato approvato, ma sarà approvato sicuramente nel pomeriggio dalla giunta, per poi essere trasferito ai revisori dei conti per l’approvazione, quindi alla commissione provinciale e poi al consiglio provinciale. Una volta realizzati questi lavori, si incomincerà a lavorare per mettere in esercizio l’impianto, controllo dei filtri, controllo di tutto il funzionamento, poi c’è la distribuzione ai cittadini del materiale dove mettere i rifiuti selezionati, la distribuzione del codice a barre perchè l’utente possa scaricare i suoi rifiuti, poi avviarli verso il centro di raccolta, che per i primi mesi potrà servire i comuni di Agira e Gagliano, quindi, una volta avviato, si potranno includere altri comuni come Troina e Cerami. L’impianto, secondo i tecnici, a pieno regime, è nelle condizioni di servire una popolazione di centomila abitanti, il che sarebbe sicuramente un fatto molto importante, in un momento in cui la provincia di Enna ha subito la chiusura della discarica di Cozzo Vuturo, ed è costretta ad abbancare i rifiuti solidi urbani nelle discariche di Gela, Motta Sant’Anastasia, Catania. I tecnici della Provincia, guidati dal dottor Lucio Ferrigno, si stanno muovendo per accelerare l’attivazione del centro di raccolta di Gagliano, ma ci si sta muovendo anche perché diventi operativo per la provincia di Enna anche l’impianto di compostaggio di Dittaino, che sarebbe un’altra valvola di sfogo, ma è anche evidente e lo sanno tutti, specie i sindaci, che bisogna prima di ogni cosa, partire alla grande con la raccolta differenziata, solo così si può risolvere il problema, con la possibilità di ottenere dei risvolti economici e per gli utenti una riduzione delle bollette.