Enna. Riforniva spacciatori di Aidone e Piazza Armerina, condannato

Enna. E’ stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione Vincenzo Dara, 44 anni, perché riconosciuto di avere rifornito marijuana ad un gruppo di spacciatori di Aidone e Valguarnera, spacciatori che furono sgominati nell’operazione dei carabinieri “San Martino” a febbraio del 2010. Il tribunale, invece, ha accolto la tesi degli avvocati di Dara, Sinuhe Curcuraci e Alessandro Granieri, e lo ha assolto dall’accusa “associativa”, derubricando lo spaccio in un reato di “lieve entità”. L’accusa di “associazione a delinquere finalizzata allo spaccio” era stata esclusa anche dal pm Roberto Condorelli. In una delle scorse udienze, accusa e difesa avevano acconsentito a trasmettere al tribunale, presieduto dal giudice Elisabetta Mazza, giudici a latere Andrea Salvatore Romito e Calogero Commandatore, tutti gli elementi raccolti; evitando così altri supplementi dibattimentali. Secondo l’accusa, Dara era uno dei fornitori un gruppo di spacciatori, operante nella vendita di marijuana e hashish. Fu arrestato, poi scarcerato, assieme ad altre sei persone nell’operazione su mafia, pizzo e droga che fu compiuta a febbraio dell’anno scorso, anche se la sua posizione venne considerata esterna al gruppo.