Enna. Nuovo dirigente all’Ufficio scolastico provinciale

Enna. Primo adempimento da effettuare per il prossimo anno scolastico l’assegnazione delle cattedre agli insegnanti precari della provincia e l’immissione in ruolo dei docenti neoassunti nelle scuole dove si trovano posti scoperti. Raffaele Zarbo, 57 anni , avvocato, è il nuovo dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale. Ad Enna i dirigenti scolastico vengono sostituiti con una certa frequenza, ma questa volta la nomina è toccata ad un ottimo sindacalista. Per molti anni è stato segretario regionale della Cisl Scuola, ma è stato pure segretario generale a Palermo e dirigente nazionale del sindacato Proviene da Agrigento, dove è nato. Ha preso servizio da qualche giorno ed ha subito spedito un messaggio agli istituti e alle autorità, su tutte al prefetto ed ai vescovi di Piazza Armerina e Nicosia. “Quest’ufficio scolastico vuole puntare ad ottenere delle sinergie interistituzionali – ha scritto Raffaele Zarbo – si vuole garantire un servizio di alto livello e un sistema capace di ruotare in maniera flessibile, attenta intorno allo studente, promuovendone uno sviluppo tale da consentirgli di affrontare con competenza e onestà gli scenari professionali e sociali instabili e mutevoli visto il particolare periodo che la società sta vivendo”. Tra i “bisogni educativi e formativi” che emergono dal contesto sociale attuale, il dirigente scolastico inserisce “inclusione, orientamento, formazione, apprendimento permanente, occupazione, sicurezza”. “Sono sfide irrinunciabili – prosegue il dirigente scolastico – alle quali la scuola è chiamata a rispondere quale leva di cambiamento sociale e di promozione del capitale umano”.
Intanto dalla direzione regionale della scuola sono state comunicate le classi della provincia che hanno ottenuto una classe in più per l’anno didattico che comincerà il mese prossimo. Si tratta dell’ l’Itis Majorana di Piazza Armerina, che a sorpresa potrà sdoppiare una “seconda” classe. Studenti che l’anno scorso erano tutti assieme, a partire da settembre saranno separati in due corsi. L’altro che usufruirà di un’altra classe è l’istituto superiore Volta di Nicosia, cui l’amministrazione del Ministero dell’Istruzione ha autorizzato a costituire due “prime”. Sino a pochi mesi fa al Volta si prevedevano 33 nuovi iscritti; e adesso gli iscritti sarebbero ben 51. Da qui la decisione di sdoppiare la prima, creando due corsi. Da Palermo, infine, hanno autorizzato il funzionamento dell’indirizzo musicale al Liceo Psicopedagogico di Enna Magistrale. E’ un indirizzo autonomo e non ha nulla a che vedere con il cosiddetto “liceo musicale”, ma riguarda le classi del liceo socio psico-pedagogico. Gli studenti potranno chiedere l’insegnamento opzionale dello strumento musicale. Ancora c’è da risolvere il problema del Liceo Linguistico di Enna e della sezione staccata di Agira, se rimarrà o meno in vita.