Enna. E’ il giorno della festa della Madonna de’ Carusi
Enna-city - 02/09/2012
Città in festa quest’oggi a Enna dove si festeggia la Madonna de’ Carusi, festa anticamente organizzata per permettere ai bambini che lavoravano nelle miniere di tornare in città. Oggi, seppur non ci siano più giovani minatori, la festività mette i bambini al centro della ricorrenza tanto che saranno proprio i giovani a portare a spalla il simulacro della Madonna per le vie della città. E quest’anno in via del tutto eccezionale, in occasione del 600° della proclamazione della Madonna della Visitazione a patrona di Enna, durante la processione con il simulacro raggiungerà il Duomo per una preghiera.
I festeggiamenti odierni saranno aperti alle 8 con la messa dei confrati e dei portatori celebrata nella cappella sita in piazza S. Agostino. Seguiranno le messe delle 9,30 e la messa solenne delle 11.
Nel pomeriggio, alle 18, dalla chiesa di S. Agostino, si inizierà la processione che attraverserà prima le vie del quartiere e poi attraverserà via Sacramento, via Orfanotrofio e piazza Mazzini da dove si entrerà al Duomo. Da qui la processione si snoderà attraversando via Roma fino a piazza Neglia (S. Tommaso) e al ritorno attraverserà via Roma, piazza Coppola, via Candrilli e piazza S. Agostino. All’arrivo del fercolo dinanzi la chiesa il parroco don Mario Petralia impartirà la benedizione ai bambini con la preghiera d’affidamento alla Vergine Santa.
La serata continuerà in piazza S. Agostino con la seconda serata del festival canoro dei bambini organizzato dalla confraternita Maria Ss delle Grazie guidata dal rettore Paolo Vicari.
In concomitanza, ultimo atto dei festeggiamenti in onore della Madonna di Valverde questa sera quando si concluderanno le solennità. Dopo oltre un mese di celebrazioni oggi si segna la fine dei festeggiamenti con la traslazione del simulacro dall’altare maggiore alla cappella votiva che lo custodirà durante l’anno. Alle 19, nel Santuario di Valverde, il vicario foraneo mons. Francesco Petralia celebrerà la messa al termine della quale i confrati con il fazzoletto verde, attraversando la navata della chiesa con il simulacro adagiato su una navetta, riporteranno la statua della Madonna di Valverde nella cappella una settimana dopo il clou della festa avvenuto con la processione. Domenica scorsa, infatti, i confrati a piedi nudi hanno portato a spalla il fercolo d’oro con il simulacro della Madonna per le vie della città riproponendo una tradizionale e antica usanza.