Enna. Efficienza della Polizia amministrativa
Enna-Cronaca - 25/09/2012
A volere guardare con attenzione in provincia di Enna, attraverso controlli mirati, una sala giochi su tre è irregolare, e nei negozi “Compro oro”, otto volte su dieci, non si registrano infrazioni. Tutto questo emerge dall’attività continua da parte della polizia amministrativa e sociale, diretta dal commissario capo Giacomo Roberto Palma. Il questore Ferdinando Guarino, nel trattare questo argomento evidenzia un pizzico di orgoglio perché far funzionare al meglio la polizia amministrativa significa offrire grandi servizi ai cittadini Il Questore Guarino ci teneva a diffondere alcuni dati sull’organizzazione degli uffici amministrativi. Su 23 sale giochi controllate, ben 7 hanno subito almeno una contestazione amministrativa ed in altri due casi i titolari sono stati denunciati per violazione delle leggi penali di pubblica sicurezza, perché c’era il sospetto che avevano dimenticato volutamente l’elenco dei giochi proibiti. L’aspetto amministrativo della polizia giudiziaria è gestito dall’ufficio diretto dall’ispettore capo Tamburella. Le sanzioni più diffuse sono legate sicuramente al gioco, quello più pesante, quello che molto spesso diventa rovina famiglie perché il vizioso si gioca anche lo stipendio. “Ogni sala giochi deve avere, quantomeno due macchinette, una che serve solo per divertirsi e per svagarsi – evidenzia un investigatore – vanno bene anche bersagli per le freccette, ma molti titolari non ci pensano neanche, preferiscono qualcosa che frutta di più, dove si spendono più soldi ”. Due titolari di negozi “Compro oro”, sono stati denunciati a piede libero per “violazione della rappresentanza”. La legge impone ai proprietari di essere in possesso di determinati requisiti (non avere riportato condanne, per esempio, è solo uno dei requisiti) e di essere sempre presenti in azienda, ma questo è impossibile perchè dovrebbe restare dalle dieci alle dodici ore in negozio ed eventuali dipendenti devono essere comunicati all’autorità di pubblica sicurezza, cosa che non avviene mai . “L’attività svolta dalla Questura non è solo quella di polizia giudiziaria – ha spiegato il questore Guarino – ma è molto importante un aspetto che è meno in evidenza, ovvero quello amministrativo”. Il questore Guarino elenca almeno diciotto tipi di licenze, dalla raccolta delle scommesse alle agenzie d’affari, ai trattenimenti musicali e danzanti e alle manifestazioni musicali all’aperto, che per legge dovrebbero arrivare in 60 giorni e che a Enna, invece, si rilasciano in 30 giorni ed anche meno . “L’obiettivo è avvicinare i cittadini all’amministrazione – evidenzia il dirigente della Questura – perché è chiaro che più veloci sono gli uffici, più forte sarà la fiducia del cittadino nelle istituzioni ”. Il rilascio dei passaporti, oggi è a vista. All’ufficio passaporti ieri mattina c’era un operaio di Piazza Armerina, che ha ottenuto il rilascio in poche ore, come un altro ennese, che sottolinea. “Sono venuto stamattina alle 8,30 a chiedere il passaporto e l’ho appena ritirato”, erano le 10,30 quando già l’ufficio aveva verificato l’identità e la sussistenza dei requisiti, il passaporto è stato firmato dal dirigente Palma.