Enna. Rifiuti, proroga di tre mesi personale Ato
Enna-Provincia - 29/09/2012
Decisamente il problema rifiuti in Sicilia continua ad essere provvisorio, pieno di insidie ma soprattutto di incertezze nella gestione del servizio per cui si va sempre alla ricerca di una soluzione temporanea in attesa di tempi migliori. Il personale di SiciliAmbiente, che rimane in attesa di transitare nell’organico di Ato Rifiuti o Enna Euno ha ottenuto una proroga di tre mesi in attesa che vengano a crearsi le nuove società che andranno a gestire il servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Sino a dicembre si potrà operare in posizione di comando, proprio quando stava per scadere il termine e la provincia ennese sarebbe rimasta orfana di servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, che continuano ad essere abbancati in discariche fuori provincia con un aggravio di spesa notevole, visto che nessuno tra commissione di liquidazione e sindaci si muove per risolvere il problema della discarica di Cozzo Vuturo. C’è stata una riunione mercoledì scorso ,presso l’ufficio provinciale del lavoro, presente il direttore Paolo Trovato, assente la triplice che protesta per il mancato passaggio del personale ad Enna Euno, cosa che è stata rinviata quando entreranno in funzione le nuove società di gestione che dovrebbe accorpare tutti e venti i comuni della provincia, anche se Piazza Armerina ha tentato di uscire ed andare con Caltanissetta, richiesta respinta. Intanto si continua a parlare di raccolta differenziata in parecchi comuni della provincia, visto che ancora sono pochi quelli che la fanno. Con il primo ottobre ci dovrebbero essere diversi comuni che la effettueranno e questo è un dato molto importante perché con la raccolta differenziata ci potrebbero essere delle agevolazioni economiche perché si abbancherebbero meno rifiuti in discarica e poi la parte umida andrebbe nell’impianto di compostaggio di Dittaino, mentre carta, plastica, vetro potrebbe dare vita ad imprese che li smaltirebbero con un ritorno economico. La prossima settimana i componenti la commissione di liquidazione Michele Sutera e Giovanni Interlecchia si recheranno a Paleremo per cercare di sbloccare, anche se temporaneamente il problema della discarica di Cozzo Vuturo che sarebbe sicuramente una risorsa importante per l’economia del territorio.