Enna. Rosalinda Campanile e lista Crocetta, Alloro risponde a Lumia

Enna. Le pesanti dichiarazioni fatte dal senatore Lumia nei confronti del senatore Mirello Crisafulli non potevano rimanere senza risposte ed a muoversi è stato il neo deputato regionale Mario Alloro. “Che il PD era chiamato da queste elezioni ad affrontare una situazione difficile in Sicilia lo sapevamo. Speravamo che l’attenzione fosse ora orientata, soprattutto da autorevoli esponenti del Partito, a trovare le soluzioni per la grave crisi che sta attraversando la Sicilia ed invece ci accorgiamo che l’acredine personale sovrasta l’interesse collettivo, riuscendo perfino a dare ragione a chi ha voltato le spalle ai partiti per favorire il populismo e lo sdegno verso le istituzioni dei rappresentanti di Grillo”. “Farebbe bene il Senatore Lumia – prosegue Mario Alloro – a dare un’ occhiata ai risultati elettorali prima di lanciarsi in affermazioni che non solo non corrispondono alla volontà degli elettori, ma neanche alla storia di questa provincia”.

“La lista Crocetta ad Enna ha avuto un grande significato politico prima che elettorale, perchè è riuscita ad essere presente nonostante inaccettabili resistenze da parte del PD ennese – così esordisce Rosalinda Campanile, candidata alle ultime elezioni regionali nella lista del Presidente Crocetta – Purtroppo, non siamo riusciti ad eleggere il deputato ma, abbiamo contribuito ad eleggere il Presidente della Regione e, questo, è motivo di grande soddisfazione!”. La Campanile continua sulle scelte politiche che hanno caratterizzato la campagna elettorale: “Avevamo già scelto Crocetta, con convinzione e determinazione, quando ancora tanti altri strombazzavano che non sarebbe mai stato candidato. Nonostante il deputato mancato, mai nessuna elezione ha avuto un significato più grande di quella di Crocetta, perchè lui sarà il Presidente della rivoluzione, il Presidente che lavorerà per riportare l’acqua alla gestione pubblica, i rifiuti alla gestione degli Enti locali e sin da subito si prodigherà per ridimensionare i privilegi della casta politica, come ama dire Egli stesso toglierà ai più forti per dare ai più deboli, tutti quei principi che hanno sempre alimentato la passione e l’impegno della parte politica sana a cui mi richiamo. La giunta del Presidente, almeno i nomi fino ad adesso noti, è fortemente rappresentativa della migliore e più qualificata società siciliana, dalla presenza di un artista dello spessore di Battiato, alla dott.ssa Borsellino, nota non per il cognome che porta ma per la sua competenza, al giudice Marino di indiscutibile elevato profilo professionale e morale. la rivoluzione è davvero iniziata dall’istante in cui Crocetta ha scelto coraggiosamente di non scendere a contrattazione con i partiti ma di andare avanti con il solo obiettivo di tutelare la sicilia e i siciliani. C’è però un’amarezza, senza alcuna ironia, vedere il PD ennese ridotto ai minimi storici. Quel partito in cui mi sono candidata ben tre volte in consiglio comunale, una in consiglio provinciale e per il quale abbiamo lavorato in tantissimi per farne un grande partito è sempre stato il primo partito dell’Italia meridionale ed in questa competizione si è invece uniformato alla bassa media siciliana perdendo circa 19.000 mila voti di consenso in pochi anni. Ciò che lascia basiti è la superficialità dell’analisi politica effettuata dai massimi vertici dello stesso, i quali anzichè riflettere sui troppi errori commessi nella gestione degli ultimi anni e anzichè prendere atto di avere saccheggiato e dilapidato un patrimonio umano invidiato da tutti, hanno rilasciato dichiarazioni trionfalistiche utilizzando, peraltro, toni per nulla consoni ai ruoli istituzionali ricoperti dagli autori delle medesime dichiarazioni che non lasciano sperare in un futuro migliore. Altra serietà hanno dimostrato, invece, i vertici di altre formazioni politiche, rassegnando le dimissioni dagli organismi di partito, al fine di pianificare un’azione di rilancio della loro parte politica. Noi ripartiamo da Crocetta presidente, ringraziando i tantissimi amici che liberamente hanno scelto di sostenere la lista e il Presidente, ribadendo che dal 28 ottobre siamo davvero “liberi tutti”, liberi da quel vecchio sistema politico clientelare alimentato da Cuffaro e da Lombardo che con Crocetta è finito per sempre”. Infine l’appello dell’esponente della lista Crocetta per il futuro: “Adesso chi ne ha voglia deve ritornare a fare politica senza potere più sperare che attraverso la Regione si possano garantire grandi affari o grasse clientele. Questo era il senso della lista Crocetta, contribuire al risultato di un Presidente come Crocetta che abbiamo sostenuto con lealtà, serietà e convinzione, anteponendo la sua vittoria a qualche scopo individualistico personale. Continueremo a lavorare per e con il Presidente Crocetta per dare forza alla sua idea di politica e di rivoluzione siciliana che condividiamo sino in fondo”.

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