Enna: conquista il centro Sicilia il punteruolo rosso

Enna. Il punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus) è un coleottero, originario dell’Asia, micidiale parassita di molte specie di palma che, da anni sta devastando la Sicilia arriva anche ad Enna esattamente nei dintorni del Lago di Pergusa.
Come agisce il perfido punteruolo rosso?
Il coleottero – essendo particolarmente vorace – attacca silenziosamente le piante e poi inizia a scavare gallerie all’interno; se ha veloce e ha fame riesce a forare ed uccidere una palma in appena 20-30 giorni; se invece procede ad un ritmo lento, ci impiega dai 4 agli 8 mesi.
Al momento, le regioni più colpite sono le riviere della Sicilia, della Campania, della Puglia, del Lazio e della Liguria e i danni sono enormi.
Ma la situazione comincia a divenire disastrosa soprattutto nella nostra terra, dove molte specie di palme sono state infettate dal feroce parassita, presentando tutti i sintomi della malattia. Molti di questi, sono purtroppo sul punto di morte, creando dei maggiori pericoli anche per l’incolumità pubblica degli stessi cittadini. Il tutto mentre le amministrazioni continuano a sottovalutare il problema, che invece è molto serio, visti i molteplici risvolti negativi. Senza drastici interventi, fra pochi anni, di questo passo, gran parte delle palme presenti sul comprensorio rischiano di sparire per sempre. Purtroppo, ancora oggi, fra i tanti metodi di lotta adottati dagli agronomi (trappole, antagonisti naturali, particolari tecniche di lotta integrata), nessuno di questi è riuscito a contenere in modo significativo il fenomeno che rischia di compromettere molti palmeti storici. I risultati finora riportati ci suggeriscono che ancora c’è molto da fare per riuscire a migliorare le prospettive di successo.
Speriamo dunque che, visto l’inatteso arrivo del coleottero l’amministrazione ennese sia celere nel considerare serio sin dall’inizio questo grave problema.

Luisa Gardali