Enna. Continua la “battaglia” dell’Assoconsumatori contro le bollette dei rifiuti
Enna-Provincia - 04/12/2012
Enna. Puntale come un orologio continua l’affondo dell’Assoconsumatori ennese, portavoce il Consigliere comunale di Assoro, Pippo Bruno, nei confronti della gestione dei rifiuti nella provincia ennese. Questa l’ultima, in ordine di tempo, dichiarazione di Bruno: “Sia pur in modo silenzioso continua la battaglia dell’Assoconsumatori contro le bollette dei rifiuti che i vari comuni inviano ai cittadini della provincia. Le amministrazioni comunali nonostante gli errori commessi nel passato, in parte rettificate seguendo le indicazioni dalla sentenza n.48/09 del CGA Sicilia, ancora oggi continuano a sbagliare e costringono i cittadini a rivolgersi alla Commissione Tributaria Provinciale per avere riconosciuto un proprio diritto. Non a caso, in un periodo di chiusura di tribunali e quant’altro la commissione di Enna viene ampliata con la costituzione di una nuova sezione, segno della mole di lavoro crescente determinato dagli errori commessi dagli enti locali che non deliberano in conformità alle leggi dello Stato. Ancora oggi assistiamo al mantenimento di un carrozzone ATO Enna Euno S.p.A. che evidenzia le stesse inefficienze mostrate sin dal suo nascere, anzi, accentua gli errori ogni giorno che passa, non ultimo l’affidamento di 14 incarichi ad altrettanti professionisti senza una reale motivazione. Ma del resto quando gli incarichi dati dalla politica sono carenti di professionalità i risultati non posso essere che disastrosi. Assoconsumatori continuerà a presentare ricorsi ed i cittadini otterranno ragione dalla Commissione Tributaria con la conseguente condanna degli Enti al pagamento delle spese di giustizia. Pur nelle lungaggini dei tempi, Assoconsumatori sarà sempre presente in difesa dei cittadini vista l’assenza di una politica accorta che metta al primo posto la legittimità, l’equità e la difesa dei diritti dei cittadini. Le S.R.R. dal 1°ottobre 2012 hanno sostituito gli ATO, ma tutto tace come se ci fosse una volontà superiore che vuole mantenere la situazione cristallizzata, certo non a difesa dei cittadini ma per favorire quei poteri occulti che lucrano nell’attuale stato di sfascio”.