Enna. Dissequestrati i locali parrocchiali annessi alla Chiesa di S.Agostino
Enna-city - 08/12/2012
Enna. Nei giorni scorsi la Polizia Giudiziaria, con il dissequestro dei locali parrocchiali annessi alla Chiesa di S.Agostino, ha posto fine alla vicenda giudiziaria tra i proprietari dell’ex Convento degli Agostiniani e la Parrocchia S.Giorgio.
Infatti la fine dei lavori, ed il dissequestro dei locali, consentirà alla Parrocchia, di poter usufruire dei locali, ed a svolgere tutte le attività ad esse connesse.
I lavori ebbero inizio in data 16/11/2011 essi riguardavano i lavori di manutenzione straordinaria della copertura dell’edificio ex convento degli Agostiniani, compreso il ripristino dei locali adibiti a sacrestia della Chiesa di S.Agostino.
Infatti in precedenza il 06/07/20011 il Giudice dott. Marco Commandatore del Tribunale di Enna con Sentenza n° 34/2011 aveva emesso la sentenza di eseguire urgentemente i suddetti lavori entro 90 giorni, le cui spese per eseguire i lavori sono state poste a carico dei proprietari dell’edificio soprastante i locali parrocchiali.
I suddetti locali furono posti sotto sequestro dall’autorità Giudiziaria nel mese di Novembre 2010 in quanto le continue infiltrazioni d’acqua, provenienti dalla copertura in parte demolita, dell’edificio (Ex convento degli Agostiniani) avevano pregiudicato le condizioni statiche dei locali parrocchiali annessi alla Chiesa di S.Agostino, sede anche della Venerabile Confraternita “Maria SS. Delle Grazie”.
L’inizio dei lavori, dopo anni di lettere di diffida, e l’esecuzione di una causa civile contro i proprietari dell’edificio dell’ex Convento degli Agostiniani, rende giustizia,su una problematica che ha penalizzato l’organizzazione di tutte le attività della Parrocchia di S.Agostino.
Finalmente con la fine dei lavori, possiamo ritornare nei nostri locali dice il Rettore Vicari Paolo (nella foto), unitamente a don Mario Petralia, parroco della Chiesa,ciò consentirà di poter organizzare nel miglior dei modi tutte le attività religiose e ricreative,ringrazio anche i Consulenti legali che ci hanno assistito avv. Prima Cammarata, avv. Antonio Oliveri, e avv. Giuseppe Biondo.