Enna. Prove tecniche di rimpasto nella giunta comunale
Enna-city - 28/12/2012
Enna. Prove tecniche di rimpasto nella giunta comunale con la possibilità di allargare ufficialmente la maggioranza che nell’ultimo periodo non è che abbia dato dimostrazione di compattezza per cui si è dovuto ricorrere a qualche stampella che molto spesso gliela hanno offerta i consiglieri di Grande Sud, il Pid, a volte Enna Libera e l’indipendente Mario Messina, solo così si è potuto sopravvivere. Ora è arrivato il momento di cambiare visto che la giunta attuale per la maggiora parte è stata in carica per due anni e mezzo, l’unico che sicuramente rimarrà in carica sarà Vittorio Di Gangi, attuale assessore al bilancio e segretario cittadino del Partito Democratico. Si parla con una certa insistenza che l’allargamento della maggioranza dovrebbe partire dall’ingresso in giunta di un elemento di Grande Sud e le preferenze vanno all’attuale consigliere Roberto Falciglia, mentre all’interno del Partito Democratico i mal di pancia ufficiali e sottobanco sono veramente tanti con qualche sommessa protesta. Si parla con insistenza dell’ingresso in giunta di Lorenzo Colaleo, presidente regionale dell’Anpas, che in passato con il sindaco Agnello ha ricoperto questa carica, il capogruppo del PD in consiglio Salvatore Cappa, che aspira a ricoprire questo incarico e si parla con una certa insistenza della presenza di due segretari delle sezioni del PD Tiziana Arena e Salvatore Sanfilippo, ma quest’ultimo dovrebbe lasciare la carica di vice presidente dell’Ente Autodromo di Pergusa. Rimane il problema della sostituzione di Salvo Notararigo, che si è dimesso da assessore alle politiche sociali, ma non è stato mai sostituito. L’essersi presentato con la lista Crocetta non è che sia stato considerato un titolo di merito per cui l’area Letta potrebbe rimanere fuori dalla nuova giunta e questo creerebbe qualche mal di pancia nel consigliere del Partito Democratico. Ci sono stati tentativi di allargare la maggioranza coinvolgendo sia Giovanni Contino di Enna Libera che Dario Cardaci del Pdl, ma i risultati sono stati modesti perché nessuno dei due ha accettato l’invito a meno che non ci siano condizioni che possano portare ad una giunta di salute pubblica, che sicuramente il Partito Democratico non è disposto ad accettare. Subito dopo le primarie del PD, inizieranno le grandi manovre per arrivare alla formazione della nuova giunta comunale che dovrei chiudere la legislatura, sperando di poter essere in condizioni di lavorare, finanza permettendo.