Lontano l’arrivo del nuovo allenatore dell’Enna Calcio

Il matrimonio tra Nicola Dolce e l’Enna Calcio non si farà almeno a sentire le dichiarazioni dell’allenatore a cui ieri abbiamo chiesto a che punto era la trattativa con il presidente Cannarozzo. Dolce ha confermato che ormai le speranze di allenare l’Enna si sono ridotte al lumicino e che entro pochi giorni siederà su un’altra panchina, forse in Eccellenza. «Ancora non c’è nulla di concreto, ma siamo ai dettagli e penso che in questa settimana potrò tornare ad allenare» ammette Dolce cancellando dalla sua agenda l’Enna Calcio che non ha saputo dare le giuste garanzie: «Non guardo alla quantità di soldi, ma alla serietà del progetto e purtroppo ancora non ho avuto risposte dal presidente Peppino Cannarozzo».
Nei giorni scorsi il massimo dirigente della società gialloverde aveva contattato Nicola Dolce per invitarlo a prendere parte alla trasferta dell’Enna in casa del Real Giarre rivelatasi poi disastrosa visto che i gialloverdi sono tornati con una vagonata di gol sul groppone (ben 8).
Dolce ha declinato l’invito e non ha nascosto il suo stupore perchè da Cannarozzo attendeva ben altra proposta che, alla luce dei fatti, la società non può evidentemente fare. Come Dolce ha più volte ammesso, Cannarozzo lo aveva contattato per allenare ad Enna dove sarebbe giunto anche il diesse Parisi; in più occasioni il presidente dell’Enna ha detto a chi gli sta vicino che l’arrivo di Dolce sarebbe stato certo, così come erano sicuri i fondi della proprietà, la stessa che sul finire di novembre promise che l’Enna sarebbe stata ceduta entro i primi giorni di dicembre. Se effettivamente Dolce si accaserà nelle prossime ore, per Cannarozzo tutti i piani salteranno e dovrà presto spiegare a chi lo sta aiutando a tenere l’Enna in queste condizioni, cosa intende fare e quale sarà il futuro dei gialloverdi. Le condizioni che si sono viste nelle ultime uscite, con valanghe di gol subite, non sono le più adatte per continuare la stagione.
Intanto dalla Procura Federale arriva un’altra sanzione, questa volta relativa all’inserimento in distinta di una persona non tesserata la scorsa stagione. Per tale circostanza l’Enna dovrà pagare un’ammenda di 600 euro, mentre tre mesi di squalifica sono stati inflitti all’allora segretario Fabrizio Bizzini. Non è la prima multa che l’Enna subisce e che sarà costretta a pagare; quest’anno sulla “lista nera” ci sono già le tre rinunce in campionato per oltre 3 mila euro, sanzioni che con una società organizzata potevano essere evitate e destinate ad altre spese.