Enna. Al Consiglio comunale l’assessore Di Gangi su gestione pubblicità: la giunta sta riflettendo sul da farsi
Enna-city - 29/12/2012
Enna. Il consiglio comunale ha ieri consumato l’ultima seduta dell’anno ed anche in questo caso si sono discussi ed approvati quattro debiti fuori bilancio oltre ad affrontare la fase ispettiva esaminando due interpellanze ed una mozione, non discussi nella seduta precedente per l’assenza dell’avvocato Viviana Fonte. I quattro debiti sono stati approvati a maggioranza con il voto contrario delle forze di opposizione. Il capogruppo del Pd Salvatore Cappa ha invitato il sindaco Paolo Garofalo e gli assessori a relazionare sull’attività svolta dall’ufficio legale dell’ente. Cesare Fussone, ( Primavera democratica), ha chiesto notizie sull’immobile di contrada Scarlata da adibire a canile comunale. L’assessore ai Lavori pubblici Gino La Rocca ha risposto che esistono difficoltà in quanto il Comune dovrebbe acquistare o espropriare almeno un ettaro di terreno e proporre una variante al Prg essendo l’immobile oggi agricolo. Deluso l’interpellante, ricordando che il Comune spende circa 430 mila euro anno per la convenzione con il canile di Delia. Sulla viabilità, interpellanza proposta sempre da Fussone, l’assessore La Rocca ha risposto che il problema principale è la chiusura della Panoramica “se non riapre è impossibile programmare interventi”. Per Fussone si tratta solo di una scusa per non fare niente: “Enna vive questo problema da 30 anni”. Per quanto il degrado delle pensiline delle fermate autobus urbani e la gestione della pubblicità, primo firmatario Roberto Falciglia di Grande Sud, l’assessore al Bilancio, Vittorio Di Gangi, ha condiviso molto l’analisi prodotta nella mozione ed ha sottolineato che la giunta sta riflettendo sul da farsi (n.d.r.: trattasi di lunga pausa di riflessione). Per Dario Cardaci (Pdl) si tratta di un problema politico “che va risolto con la privatizzazione di alcuni servizi quali parcheggi, segnaletica rimozione coatta”; Luigi Dell’Ospedale (Pd) ha invitato l’amministrazione a “dire qual è la sua idea sul problema”. La mozione è stata approvata all’unanimità con una sola astensione (Dell’Ospedale).