Enna. L’arte del mosaico entra al carcere

L’arte del mosaico approda tra le mura carcerarie e lo fa portando entusiasmo ed anche belle opere. La Casa Circondariale di Enna ha ospitato il corso intensivo per l’apprendimento e la realizzazione dell’arte del mosaico grazie al progetto PON “tessere di storia” della scuola “De Amicis” diretta da Maria Belato.
La scuola, che è anche sede del centro territoriale per l’istruzione degli adulti e responsabile dei corsi di scuola primaria e media che si svolgono regolarmente all’interno dell’istituto penitenziario, ha ottenuto il finanziamento con fondi europei per 15 detenuti della sezione “protetti”, italiani e stranieri che hanno risposo con l’impegno di manualità e creatività. Karim, Sandu, Anton, Francesco, Marcel, Cristophe, Mohamed, Vito, Gaetano, Carmelo e Filippo sono alcuni tra i detenuti protagonisti attivi del progetto sul mosaico avendo realizzato ognuno una propria tecnica che ha portato ad ottimi risultati finali. Il corso è stato articolato in venti unità didattiche di tre ore ciascuna e lezioni tenute dalla professoressa Elisa Bellino, laureata all’accademia di belle arti di Palermo. Alla fine sono stati prodotti numerosi manufatti in mosaico realizzati e firmati dai corsisti a cui hanno aggiunto altre due opere, ossia il rivestimento in mosaico del tabernacolo della cappella interna al carcere, particolarmente apprezzato dal cappellano Don Giacomo Zangara, ed una riproduzione – con la stessa tecnica – del “logo” della storico istituto scolastico “De Amicis” di Enna.
I prodotti realizzati saranno esposti in mostra nella sala polivalente della casa circondariale ennese e destinati in via permanente all’abbellimento dei locali del carcere e della scuola a testimonianza di un impegno “artistico” dei reclusi. Parole d’apprezzamento ai detenuti ed alla professoressa Bellino, sono state espresse dalla direttrice del carcere, Letizia Bellelli, mentre la dirigente del “De Amicis” Maria Belato ha ringraziato gli operatori interni, gli agenti della polizia penitenziaria, e chi ha facilitato un migliore svolgimento del progetto.