Cgil Sicilia: eletti tre nuovi componenti della segreteria regionale

Tre nuovi ingressi nella segreteria della Cgil Sicilia. Il direttivo regionale del sindacato ha eletto infatti oggi Mimma Argurio, Monica Genovese ed Enzo Campo che andranno ad affiancare il segretario generale, Michele Pagliaro e gli altri due componenti di segreteria Elvira Morana e Ferruccio Donato. Esce dalla segreteria regionale Antonio Riolo che andrà a ricoprire, a Roma, un incarico presso l’Ires, il centro studi della Cgil nazionale. Argurio ha 48 anni è nata a Palazzo Adriano ed è attualmente segretaria generale della Camera del lavoro di Trapani. Monica Genovese, 47 anni di Palermo viene dall’incarico di segretaria generale della Filcams regionale. Per Enzo Campo, 59 anni, di Partinico, si tratta di un rientro in Sicilia, essendo stato negli ultimi anni responsabile d’organizzazione nella Fillea nazionale.

“L’accordo sulla rappresentanza, rappresentatività e democrazia apre una stagione inedita, anche se in una fase di crisi difficile e acuta. E’ un accordo storico”:lo ha detto Vincenzo Scudiere, responsabile d’organizzazione nella segreteria nazionale Cgil, intervenendo a Palermo al direttivo della Cgil Sicilia. “Per la prima volta- ha detto Scudiere- vengono stabilite regole per dimostrare chi rappresenta chi e quanti lavoratori rappresenta. Incrociando questo con il consenso dei lavoratori nelle elezioni delle Rsu – ha rilevato- si compie di fatto una mezza rivoluzione, perché conteranno i sindacati che hanno gli iscritti e il consenso dei lavoratori, una cosa ben diversa rispetto allo schema che ci lasciamo alle spalle”. Scudiere ha aggiunto che “l’altra metà della rivoluzione si ha col riconoscimento alle organizzazioni sindacali di decidere a
maggioranza lasciando però l’ultima parola ai lavoratori che, con la maggioranza dei vot. determineranno l’esigibilità dei contratti”.
Scudiere ha posto anche l’accento sulla rinnovata unità con Cisl e Uil, “basata sul rispetto di ciascuno per le posizioni dell’altro e sulla definizione delle regole che, di volta in volta applicate, determineranno la rappresentatività e le scelte a cui ciascuno è vincolato perchè suggellate dal consenso dei lavoratori”. Scudiere ha sottolineato la “necessità che questo accordo, siglato da Cgil Cisl e Uil e Confindustria, venga esteso anche ad altre associazioni imprenditoriali”.
“Questa intesa- ha aggiunto- manda al Paese un messaggio: alla ritrovata unità bisogna rispondere con investimenti per superare la recessione in atto, costruire lavoro per i giovani, per le donne, per il miglioramento delle condizioni generali, per una nuova politica industriale tesa a rilanciare il lavoro e l’impresa. Sono questi i temi – ha concluso il segretario Cgil- che saranno al centro della grande manifestazione di Cgil, Cisl e Uil che si terrà il 22 giugno a Roma”.