La lettera minatori dell’artigiano di Nicosia arrivata anche la Cna di Enna
Enna-Cronaca - 06/06/2013
Enna. Anche la Cna provinciale, che ha sede in via Emilia Romagna, ha ricevuto una lettera minatoria. Nella stessa lettera oltre alle minacce conteneva della polvere (pare un misto di sabbia e cemento) che sarà esaminata dagli agenti della Polizia Scientifica. Infatti una volta ricevuta la lettera ed accortisi del tenore della stessa, oltre che della polvere, il direttore provinciale della Cna, Giuseppe Greca, ha allertato gli uffici della Questura, comunicando di avere ricevuto la lettera piena di minacce da parte di un artigiano disperato per la mancanza di lavoro. Il direttore Giuseppe Greca si è recato in Questura ha presentato una denuncia contro ignoti, ha spiegato che l’ufficio aveva ricevuto la lettera con la distribuzione della posta normale e che una volta accortisi del contenuto della busta, hanno immediatamente allertato la Questura. Nella lettera ci sono le lamentele di un disperato che “non riesce più ad andare avanti, di non poter sostenere la famiglia, che i figli sono alla fame e poi lancia accusa agli abusivi che operano a Nicosia e che tolgono il pane agli artigiani che sono rispettosi della legge e che pagano le tasse. Una lettera che è un misto di disperazione e di rabbia da qui le minacce nei confronti di tutti, minacciando di “fare male alla genere inerme” perché lui è in uno stato di grande depressione, non riesce a trovare una via d’uscita. E’ una storia tragica di una persona che si sente disperato, inerme davanti al dramma della sua famiglia ed allora cerca di manifestare il suo stato, chiamando in causa le istituzioni che dovrebbero fare qualcosa per combattere quell’abusivismo che non gli consente di lavorare con una certa continuità, di effettuare quei controlli per far uscire dall’ombra gli abusivi del settore.