Enna. Sempre tempi biblici per determinati esami clinici negli ospedali dell’ennese

Sono tanti i mesi di attesa nella provincia di Enna per chi ha bisogno di fare un ecodoppler. Venerdì mattina , nel recarsi presso gli sportelli dell’Azienda sanitaria una signora, per fare alcuni accertamenti tra cui un ecodoppler, si è sentita rispondere che l’esame poteva farlo a gennaio del prossimo anno a Nicosia, quindi dopo 7 mesi, mentre all’ospedale di Enna l’esame era possibile soltanto ad agosto del prossimo anno. La signora ha contattato uno studio privato ennese ed uno di Catania e la risposta è stata che può presentarsi tra domani e al massimo mercoledì con il pagamento di 58 euro. In fondo se doveva andare a Nicosia il costo complessivo si sarebbe avvicinato ai 60 euro visto la strada che doveva fare. Per quanto riguarda l’ecocardiogramma i tempi sono più ristretti nel senso che lo poteva fare il 27 luglio all’ospedale Chiello di Piazza Armerina, quindi un attesa di circa un mese e mezzo, non male. Rimane sempre un problema in provincia di Enna per eseguire determinati accertamenti clinici e, nonostante le assicurazioni del commissario straordinario, Giuseppe Termine, le liste di attesa in alcuni settori ospedalieri, specie in quelli molto specialistici, rimangono molto lunghe e per l’80 per cento l’utente, che ha bisogno di determinati risultati, preferisce optare per gli studi medici privati che il problema lo risolvono al massimo in quattro cinque giorni. Qualcosa bisogna farla per venire incontro a queste esigenze, un apparecchio di ecodoppler o di ecocardiogramma non riteniamo funzionino tutti i giorni in maniera completa, semmai c’è da studiare come razionalizzare gli interventi e così ridurre le liste di attesa.