Enna. Cantieri di servizio, agitazione dei lavoratori
Enna-city - 10/06/2013
Mattinata di agitazione, oggi, per i lavoratori dei cantieri di servizio che si recheranno davanti la sede comunale per incontrare il sindaco Paolo Garofalo.
La grave situazione di disagio con cui vivono gli oltre cento lavoratori ennesi sarà rappresentata al sindaco per chiederne un intervento presso la Regione ed il presidente Crocetta.
La decisione di protestare è stata presa dopo la nominata della nuova delegazione comunale dei cantieri di servizio che sarà guidata da Alfio Palmisciano in sostituzione di Falcone. Il neo rappresentante ha avuto la fiducia di 114 lavoratori sui centrotrenta circa. “Mi aspetta un duro lavoro, l’intenzione intanto è quella di mantenerci fuori dai sindacati visti i risultati che sono stati conquistati fin qui” dice Palmisciano ammettendo che “la gente è sfiduciata”.
La manifestazione di questa mattina porterà i lavoratori dei cantieri di servizio davanti al Comune ed una delegazione di loro dal sindaco a cui verrà chiesto di farsi portavoce per un incontro a Palermo. “Hanno stanziato dei fondi e fatto la ripartizione, ma queste somme ad oggi non sono arrivate” lamenta Palmisciano sostenendo che i pagamenti sono fermi ad inizio maggio. “A preoccuparci sono le previsioni per nulla rassicuranti” prosegue ancora Palmisciano ricordando che ad Enna i lavoratori dei cantieri di servizio si occupano di verde pubblico, affissioni, segnaletica stradale, servizi d’ufficio, custodia e pulizia di monumenti. “Facciamo da 50 a 100 ore al mese senza nessuna garanzia” lamenta Palmisciano che detta la linea che seguirà la delegazione ennese: “Si farà carico dei problemi di tutti e interloquirà con gli organi competenti, una sorta di autogestione che ha come obiettivo quello di far sentire la voce di una categoria spesso dimenticata”.