Caccia, pubblicato il calendario venatorio 2013/2014
Enna-Provincia - 18/06/2013
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia il calendario venatorio 2013/2014. L’assessore regionale Cartabellotta ha così predisposto tempi e regole per la caccia in Sicilia; il cacciatore a sua libera scelta, può scegliere tre giornate di caccia settimanali, escludendo i giorni di martedì e venerdì, nei quali l’esercizio dell’attività venatoria è, in ogni caso, vietato. Il presidente dell’Arci Caccia di Enna, Liborio Greco nel prendere atto delle decisioni adottate ha ricordato che è vietato l’uso del furetto per la caccia.
La Preapertura della caccia sarà dall’1 al 14 settembre; dal giorno successivo al 16 dicembre si potrà procedere cacciando secondo le indicazioni previste dalla legge. La caccia è consentita da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto e saranno le Ripartizioni Faunistico Venatorie a divulgare gli orari ufficiali nel territorio di propria competenza. In accoglimento del parere dell’Ispra, la caccia in regime di preapertura e nel periodo 1-10
febbraio 2014 può essere esercitata esclusivamente dai cacciatori residenti in Sicilia. Il cacciatore potrà scegliere non più di due ambiti territoriali di caccia tra quelli in cui il numero di cacciatori potenziali ammissibili è superiore al numero di cacciatori residenti ed inoltre l’attività venatoria negli ambiti stabiliti (EN1, EN2 per il territorio ennese) è consentita esclusivamente al Colombaccio in appostamento.
A partire dal 15 agosto l’attività di allenamento e di addestramento dei cani può essere svolta esclusivamente nei luoghi utili all’esercizio venatorio, senza possibilità di sparo, con esclusione dei due giorni precedenti la preapertura.
Il territorio sottoposti a protezione dove è precluso all’esercizio venatorio sono: “Parco dei Nebrodi” territorio dei comuni di Cerami e Nicosia; “Parco Minerario Floristella” territorio comunale di Enna. Riserve naturali: “Monte Altesina” territorio dei comuni di Leonforte e Nicosia; “Sambuchetti – Campanito” territorio dei comuni di Nicosia e Cerami; “Vallone di Piano della Corte” ricadente nel territorio del comune di Agira; “Lago di Pergusa” ricadente nel territorio del comune di Enna; “Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale” ricadente nel territorio dei comuni di Enna e Pietraperzia; “Rossomanno – Grottascura – Bellia” ricadente nel territorio del comune di Enna. Oasi di protezione e rifugio della fauna selvatica: “Invaso Diga Don Sturzo”, parte ricadente nel territorio del Comune di Aidone. Zone cinologiche di tipo “B”: Ricadente nel territorio del Comune di Calascibetta, c/da Peraniera; Ricadente nel territorio del Comune di Nicosia, c/da Graffagna. Ricadente nel territorio del Comune di Piazza Armerina – Feudo Ventura; Ricadente nel territorio del Comune di Troina – “Barsamà”; Ricadente nel territorio del Comune di Centuripe- Costantina Frachiscè; Zone del Demanio Forestale.