Enna: Arrivato il decreto per il vice prefetto Caccamo commissario dell’Ente provincia
Enna-Provincia - 20/06/2013
Enna. E’ arrivato ieri mattina, magari con qualche giorno di ritardo, il decreto del presidente della Regione che nomina il dottor Salvatore Caccamo, vice prefetto vicario, commissario straordinario della Provincia regionale, in sostituzione di presidente, giunta e consiglio. Una nomina, quella del dottor Salvatore Caccamo, che ha suscitato favorevoli consensi in tutti gli ambienti della provincia perché è stata scelta una persona esperta e soprattutto un funzionari che conosce molto bene i problemi del territorio ennese, avendoli vissuti in prima persona. In sostanza non prende l’incarico al buio, sa benissimo quali sono le difficoltà del territorio. Probabile che il dottor Caccamo incontri il presidente Giuseppe Monaco ed i componenti la giunta provinciale per una specie di consegna ufficiale dell’ente locale. L’assessore Antonio Alvano è stato l’ultimo assessore ad avere abbandonato la neve perché c’erano da affrontare alcuni problemi della viabilità provinciale, c’erano da mandare all’Urega le documentazioni relative alla Panoramica o provinciale 28 e la provincia 4 per Valguarnera , Piazza Armerina e Aidone per poter indire le gare di appalto visto che queste due strade, i cui finanziamenti ammontano a più di dieci milioni di euro, stanno ultimando l’iter burocratico e potrebbero arrivare alla gara di appalto ed all’assegnazione dei lavori. Per il vice prefetto Salvatore Caccamo la patata più bollente che ha nelle mani è sicuramente quella del personale che rischia a luglio di non ricevere lo stipendio perché i tagli dello Stato e della Regione ne hanno condizionato il bilancio, che ancora non è stato possibile elaborarlo a livello di previsione. Alla Regione Siciliana e alla Corte dei Conti tutte queste cose le sanno, sanno quale è lo stato finanziario della Provincia regionale di Enna per esserci stati degli incontri sia con il presidente Monaco sia con i funzionari della Corte dei Conti e c’è anche il fatto che la Regione deve inviare dei residui per circa 9 milioni di euro del bilancio 2012, soldi che non sono mai arrivati, e che avrebbero potuto risolvere dei problemi importanti. Per la Provincia regionale, in attesa dei Liberi Consorzi dei comuni, in questo fine giugno si apre un nuovo capitolo, sperando che arrivi qualcosa di positivo per il personale e per tutto il territorio ennese.