Controllo del territorio a Piazza Armerina: Carabinieri eseguono due arresti
Enna-Cronaca - 02/08/2008
I Carabinieri del Comando Compagnia di Piazza Armerina nel quadro dei servizi predisposti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Enna, Ten. Col. Michele Di Martino, al fine di prevenire e reprimere reati in genere con particolare riferimento anche al rispetto delle norme del Codice della Strada, durante tutta la tarda serata e le prime ore della notte hanno effettuato un servizio di controllo straordinario coordinato sul territorio, con l’esecuzione di numerosi posti di controllo, perquisizioni domiciliari e ispezioni domiciliari presso tutte le abitazioni dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari ed a particolari limitazioni personali derivanti dall’applicazione della sorveglianza speciale.
Le operazioni hanno riguardato, in particolare, i territori dei Comuni di Piazza Armerina, Barrafranca e Valguarnera.
Nel corso del servizi svolti personale del Comando Stazione di Valguarnera e del Nucleo Operativo della Compagnia hanno rintracciato e tratto in arresto il pregiudicato G.S., di anni 37, residente a Villarosa, ma di fatto domiciliato da molti anni a Valguarnera.
G.S. era da qualche giorno destinatario del provvedimento di esecuzione di pena detentiva in carcere essendo stato condannato in via definitiva dalla Corte di Appello di Caltanissetta alla pena di anni cinque di reclusione per una rapina commessa insieme ad altri complici nel 1993 ai danni di un’automobilista lungo l’autostrada Palermo Catania all’altezza di una piazzola di sosta nel territorio di Caltanissetta. Un lunghissimo iter giudiziario concluso solo qualche settimana fa con la sentenza della Suprema Corte di Cassazione che ha sancito la definitiva condanna di G.S. e di altri suoi complici. Particolarmente complesso è stato il lavoro investigativo compiuto dai Carabinieri per il rintraccio del catturando in quanto lo stesso, essendo probabilmente a conoscenza della data in cui la sentenza sarebbe stata emessa dalla Suprema Corte di Cassazione, si era reso irreperibile da circa una settimana dal territorio di Valguarnera trovando rifugio presso conoscenti in un altro centro della zona. Lo stesso è stato fermato mentre si accingeva a salire a bordo della sua autovettura rimanendo estremamente sorpreso nel vedersi affiancato dai Carabinieri che lo hanno immediatamente dichiarato in arresto e, dopo le formalità di rito, condotto per scontare il resto della pena, oltre due anni di reclusione, presso la Casa Circondariale di Enna.
Durante l’esecuzione dei servizi eseguiti da tutte le pattuglie impiegate, coordinate sul territorio dal Ten. Susanna Bisegna, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, è stato tratto in arresto anche il pregiudicato e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno S.N. di anni 38, di Piazza Armerina. Lo stesso è stato trovato infatti alla guida di un’autovettura sprovvisto di patente di guida perché revocata, in violazione degli obblighi impostegli dall’ A.G. Dopo l’arresto anch’egli è stato condotto presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione del Magistrato di Turno, notiziato dell’avvenuto arresto.
Ulteriori problemi con la giustizia per un altro pregiudicato di Piazza Armerina; A.G. di anni 36, molto conosciuto dai militari operanti, il quale, durante un controllo alla circolazione stradale è stato trovato alla guida della sua autovettura in totale stato di ebbrezza, tanto da rifiutarsi di sottoporsi al controllo alcolemico. Una successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito ai carabinieri di rinvenire un coltello a serramanico di cui è vietato il porto. Il pregiudicato è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e porto abusivo di arma vietata. La sua posizione è ora al vaglio della Magistratura. L’autovettura è stata posto sotto fermo amministrativo.
Importanti risultati sotto il profilo della prevenzione ed della sicurezza alla sicurezza stradale sono venuti dai numerosi posti di controllo effettuati nei vari centri. Sono stati infatti sottoposti a sequestro nr. tre ciclomotori i cui conducenti o passeggeri minorenni circolavano senza indossare il casco e sono state elevate 19 contravvenzioni al Codice della Strada, molte per il mancato uso delle cinture di sicurezza, velocità sostenuta, mancanza di documenti, guida pericolosa ed altro con la decurtazione di complessivi 35 punti patente.
Complessivamente si è proceduto al controllo di 65 persone e di 54 autoveicoli nonchè di oltre 20 soggetti agli arresti domiciliari.
I servizi di controllo del territorio verranno ulteriormente proseguiti nei prossimi giorni al fine di cercare di garantire un adeguato livello di sicurezza a tutti i cittadini, turisti e emigrati che sono presenti su tutto il territorio durante il mese di agosto dove numerose sono gli appuntamenti religiosi, culturali e di svago, primo fra tutti il Palio dei Normanni di Piazza Armerina che richiamerà nella cittadina dei mosaici migliaia di presenze.