Enna. Un milione e mezzo di euro per quattro progetti della Forestale
Enna-Provincia - 26/01/2014
Arriva un milione e mezzo di euro dalla Regione siciliana per la realizzazione di quattro progetti della Forestale per la provincia di Enna soprattutto per il rimboschimento e il ripopolamento di alcune aree importanti. Le aree interessate dal finanziamento sono la riserva di Rossomano, la riserva naturale dell’Altesina, la riserva di Campanito-Sambuchetti. Il decreto ed il finanziamento concesso dall’assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì, a firma del funzionario Pietro Lo Monaco, che è stato responsabile in passato del Genio Civile ennese. Sulla Gazzetta è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle istanze ammissibili a finanziamento del Psr Sicilia 2007/2013, nel settore “sostegno agli investimenti non produttivi”. Il primo progetto riguarda la rinaturalizzazione dei popolamenti artificiali di conifere da realizzarsi nei demani forestali di Collabassa e Finocchio, che ricadono nel Parco dei Nebrodi, per un finanziamento di 242 mila euro, quindi tre interventi di “popolamento artificiale delle conifere” il primo interessa la riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia, che si trova tra Enna, Piazza Armerina ed Aidone, dal costo di 800 mila euro ed un finanziamento di 521.241 euro; il secondo riguarda la riserva Monte Altesina, tra Calascibetta e Nicosia, progetto da 431.600 euro, con finanziamento regionale di 302.551 euro; il terzo riguarda la riserva Campanito-Sambughetti, in territorio di Nicosia, dal costo complessivo di 625 mila euro, con finanziamento regionale di 491.196 euro. Questo milione e mezzo della Regione si aggiunge ai due milioni e mezzo finanziati dall’Unione Europea per le zone forestali della provincia. Si trattava di soldi per rimettere in sesto le stradelle rurali che si trovano all’interno di alcune riserve naturali e il risanamento delle aree devastate da disastri naturali e incendi boschivi. I progetti sono stati presentati sempre dall’Azienda Foreste Demaniali, diretta dal dottor Nunzio Caruso.