Cinquantenne ennese condannato per molestie telefoniche ad una venticinquenne
Enna-Cronaca - 01/03/2014
Enna. E’ stato condannato a due mesi di reclusione con pena sospesa con risarcimento della vittima, un ennese, Francesco P., cinquantenne, che aveva molestato continuamente una donna con telefonate a sfondo sessuale, e non la prima volta che commette questo tipo di reato. Francesco P. per tre giornate ha tempestato di telefonate una donna, che vive in provincia, la quale non ce l’ha fatto più a sopportarlo per cui è andata presso la stazione di Enna dei carabinieri e lo ha denunciato. L’uomo continuava a telefonarle a qualsiasi ora, anche di notte, pronunciando volgarità sempre a sfondo sessuale, proponendole incontri sessuali quando per caso la donna rispondeva. La vicenda è partita il 28 marzo del 2010 ed è durata per diversi giorni. Alla fine la donna, che ha 25 anni, si è stancata ed ha deciso di denunciarlo ai carabinieri per chiudere la storia che poteva assumere aspetti pericolosi ed inquietanti. Il giudice monocratico, Giovanni Milano, ha ritenuto Francesco P. responsabile di molestie telefoniche e lo ha condannato a due mesi di arresto ed anche al risarcimento del danni alla vittima, che si era costituita parte civile, ed a rifondere alla donna le spese legali sostenute.