Enna. Arresti domiciliari per Alfredo Mingrino, aggredì cognato all’interno del Palazzo di Giustizia
Enna-Cronaca - 03/05/2014
Enna. Si è svolta presso la Casa Circondariale di Enna l’udienza di convalida di Alfredo Mingrino, tratto in arresto a seguito di una violenta colluttazione con un suo congiunto, avvenuta all’interno del Tribunale di Enna. Il Mingrino, assistito dal suo difensore di fiducia Avv. Carmelo Mirisciotti del Foro di Enna, si è avvalso della facoltà di non rispondere avanti al G.I.P. dott.ssa Luisa Maria Bruno. Il suo difensore, ha chiesto la revoca dell’arresto in carcere e una misura custodiale meno afflittiva, individuata in quella degli arresti domiciliari.
Il GIP, accogliendo la richiesta del difensore, ha evidenziato in ordinanza, che la misura cautelare degli arresti domiciliari risulta adeguata a scongiurare il pericolo di recidiva e proporzionata all’entità della sanzione che sarà verosimilmente erogata all’esito del giudizio di merito.