Condannato per truffa ad un ennese venditore di minicar
Enna-Cronaca - 22/05/2014
Raffaele Timpano, 48 anni di Gioiosa Jonica è stato condannato dal Tribunale ennese a 9 mesi di reclusione per avere preso dei soldi da un ennese, che aveva cercato di acquistare una minicar, attraverso internet. L’ennese si era collegato con internet per acquistare questa macchinetta per il figlio, aveva selezionato il veicolo su “autoscout24”, uno dei portali più affidabili che hanno gli automobilisti alla ricerca di auto nuove o usate, ma poi alla fine scopre che è stato truffato. Raffaele Timpano ha risposto alla richiesta di vendere la minicar, ha intascato i soldi, ma l’auto non è mai arrivata ad Enna. La vicenda risale al 21 gennaio 2010, quando è stata fatta la richiesta di acquisto dell’auto su internet, si trattava di una “Microcar Ligier Ambra”, un’auto molto apprezzata da ragazzi, che la possono guidare dai 14 anni in poi. Il costo era di 1.804 euro. L’ennese, accorgendosi che il venditore dell’auto, dopo il pagamento, non dava notizie, ha presentato la denuncia. Gli investigatori hanno fatto le loro indagini il calabrese è stato scoperto, denunciato e rinviato a giudizio. Il processo è stato celebrato davanti al giudice monocratico Giovanni Milano che ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato ed ha accolto la richiesta del pm Maria Lo Papa, che nella sua requisitoria aveva chiesto per Timpano la condanna ad un anno di reclusione. Il giudice lo ha condannato a nove mesi, a 300 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.