DASPO a calciatore per i fatti registrati nell’incontro di calcio “Città di Enna” e “San Gregorio”
Enna-Cronaca - 26/05/2014
Il Questore di Enna, dott. Ferdinando Guarino, ha adottato il divieto di accesso per il periodo di tre anni in tutti i luoghi ove si svolgono competizioni calcistiche della società A.S.D. San Gregorio (Ct), nonché in tutti gli stadi o altri impianti sportivi in occasione di eventi calcistici riguardanti i campionati della Lega Nazionale Dilettanti, con contestuale obbligo di comparire presso il Comando Stazione CC di San Giovani La Punta, al trentesimo del primo e del secondo tempo di tutti gli incontri ovunque disputati dalla squadra di calcio A.S.D. San Gregorio, nei confronti del minore N. S., di anni 17, residente nel comune di San Giovanni La Punta (CT).
Il provvedimento è stato notificato al giovane e ai suoi genitori nella giornata del 14/05/2014 e, su conforme richiesta della Procura della Repubblica per i minori di Caltanissetta, è stato oggetto di convalida, il 17.05.2014, da parte del G.I.P. del Tribunale dei minorenni di Caltanissetta, per quel che concerne l’obbligo di comparizione presso il Comando Stazione CC di San Giovanni La Punta.
L’incisiva misura di prevenzione adottata dal Questore di Enna scaturisce da gravi episodi di violenza verificatisi ad Enna, il 23.04.2014, nel corso di una partita di calcio fra le squadre “Città di Enna” e “San Gregorio” valevole per i play off del campionato Regionale Allievi. Nel dettaglio: all’11° minuto del secondo tempo, il minore N.S., giocatore del “San Gregorio”, a seguito di un normale contrasto di gioco, colpiva un avversario con un pugno e con calci allo stomaco. L’ingiustificata aggressione fisica ai danni del calciatore del “Città di Enna” provocava una violenta colluttazione che coinvolgeva giocatori di entrambi le società. A salvaguardia dell’incolumità fisica dei calciatori stessi, l’arbitro sospendeva definitivamente la gara. Solo il tempestivo intervento della Forze dell’Ordine, presenti sul posto, impediva la consumazione di ulteriori atti di violenza e ripristinava l’ordine pubblico.
A seguito dell’aggressione subìta, il calciatore del “Città di Enna” riportava la frattura del setto nasale ed un trauma cranico minore, giudicati guaribili in 20 giorni s.c.
Giova sottolineare che il G.I.P. del Tribunale per i minorenni, nel convalidare il provvedimento del Questore, ha rimarcato l’assoluta gravità della condotta contestata al minore, “in ragione della violenza della stessa, del mancato rispetto delle leggi e delle norme di correttezza comportamentale in occasione dell’espletamento di manifestazioni sportive”.
L’emissione del provvedimento si inserisce in seno all’ampia campagna di contrasto ad ogni forma di violenza, anche in occasione di manifestazioni sportive, fortemente promossa dal Questore Guarino, nella convinzione che lo sport è e deve essere un momento di aggregazione giovanile, veicolo di messaggi positivi, non certo una occasione per porre in essere comportamenti violenti.