Alla guida senza patente e sotto l’effetto dell’alcool: arrestato pregiudicato catanese evaso dagli arresti domiciliari

FAGONE FebbronioUn pregiudicato catanese residente da tempo ad Enna, Febbronio Fagone classe 1967, nella mattinata di sabato, violando il provvedimento di concessione della misura alternativa della detenzione domiciliare, si è messo alla guida dell’autovettura della propria moglie sprovvisto di patente di guida e dopo aver assunto delle sostanze alcoliche.
I fatti si sono svolti sulla “SS 561” direzione di marcia Enna Bassa-Pergusa, allorquando i poliziotti appartenenti al locale ufficio “Volanti” della Questura di Enna, diretti dal Commissario Capo dott. Alessandro Scardina, notavano un’autovettura intenta ad effettuare alcuni sorpassi azzardati violando l’apposita segnaletica stradale.
La prontezza di intervento consentiva agli agenti di porsi all’inseguimento del veicolo riuscendo a fermarlo poco più avanti.
Alla guida del mezzo si trovava il citato Fagone il quale, pur dovendo trovarsi a quell’ora del giorno all’interno della propria abitazione, si era allontanato da casa noncurante delle prescrizioni impartite dal Tribunale di Sorveglianza.
L’uomo, sprovvisto di patente perché revocata da diversi anni, emanava un persistente alito vinoso, circostanza che induceva, dunque, i poliziotti ad eseguire gli ulteriori accertamenti attraverso la prova dell’etilometro. Ad esito di tale ultima verifica gli agenti constatavano lo stato di ebbrezza alcolica dello stesso.
Il Fagone, denunciato in stato di arresto per i reati di evasione, guida con patente revocata nonché guida di veicolo in stato di ebbrezza, veniva accompagnato presso gli uffici della Questura.
Espletate le formalità di rito, il pregiudicato, noto alle forze dell’Ordine per avere, già in passato, posto in essere condotte della medesima indole sottraendosi all’esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali emessi a suo carico, come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica procedente, Dr.ssa Anna Granata, veniva accompagnato, in regime di arresti domiciliari, presso la propria abitazione.
In ragione della condotta assunta dal Fagone, nel corso della mattinata di ieri, il Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta ha emesso decreto di revoca della misura alternativa della detenzione domiciliare concessa allo stesso, disponendone la traduzione presso la locale Casa Circondariale. Il personale dell’U.P.G.S.P. di Enna dava esecuzione al menzionato provvedimento traducendo il Fagone presso l’anzidetta struttura carceraria.