Sventato furto al comune di Villarosa, fermati due diciottenni, sottratte centinaia di carte d’identità in bianco e venti timbri
Enna-Cronaca - 03/07/2014
E’ stato sventato un furto al comune di Villarosa da parte dei carabinieri di Villarosa e del Nucleo operativo e radiomobile del comando provinciale, diretti dal tenente Francesco Zangla. Si è trattato di due ragazzi di diciotto anni, che forzando una delle finestre del comune, sono entrati dentro, hanno a messo a soqquadro alcuni uffici, in particolare l’ufficio di ragioneria. I due ragazzi sono stati sorpresi mentre si trovavano all’interno del palazzo comunale. I due, entrambi incensurati, ma uno dei due, C.P., è già noto agli inquirenti, non sono stati arrestati ma solo denunciati a piede libero alla Procura di Enna. I carabinieri hanno effettuato delle perquisizioni ed a casa di C.P., hanno rinvenuto centinaia di carte d’identità in bianco e venti timbri del Comune, fra cui quello relativo al conto dell’ente, che gli investigatori riconducono a un furto che si è verificato lo scorso giugno presso l’ufficio Anagrafe. I Carabinieri da qualche tempo sono in stato di allerta per la prevenzione di furti, alcuni dei quali si sono verificati lo scorso mese, atti di vandali. Durante un controllo dei carabinieri si è giunti all’individuazione dei due ragazzi. I ragazzi, entrando nel palazzo del Comune, avevano messo a soqquadro tutto quello che incontravano, passando di stanza in stanza, gettando carte per terra, forzando un distributore di caffè, brioche e bevande, rubando le monete che erano contenute all’interno. I carabinieri, dopo averli bloccati, sono entrati nuovamente nei locali del Municipio con il sindaco Franco Costanza, che ha aperto la porta principale, constatando tutto ciò che era accaduto all’interno: erano stati anche aperti degli armadi, forse alla ricerca di soldi o di documenti. Le accuse nei loro confronti sono tentato furto e danneggiamento aggravato.