Piazza Armerina. Giovane condannato per rapina a donna di 78 anni
Enna-Cronaca - 09/07/2014
Un giovane armerino, Alberto Gioia, difeso dall’avvocato Walter Castellana, è stato condannato dal tribunale di Enna a 3 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione in quanto ritenuto responsabile di rapina ai danni di una donna di 78 anni, rapina avvenuta il 27 marzo di quest’anno. I giudici Giuseppe Tigano presidente, giudici a latere Alessandra Maria Maira e Marco Minnella, al termine del rito abbreviato, hanno emesso la sentenza di condanna. Le pene accessorie nei confronti di Gioia una multa di mille euro e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Il pm Fiammetta Modica a chiusura della sua requisitoria aveva chiesto la condanna dell’imputato a 4 anni. Gioia con il volto coperto da una sciarpa ed in testa un cappuccio si era avvicinato alla donna, spingendola e facendola cadere a terra, quindi gli rubava il telefonino e il denaro che aveva nella borsa, appena 20 euro. La donna, cadendo, si era fratturata la mano. Le indagini degli agenti del commissariato di Ps, diretti dal dottor Fabio Aurilio, l’esame di alcuni impianti di video sorveglianza e la descrizione fatta del ladro, hanno consentito l’immediata identificazione di Gioia, per cui veniva subito arrestato, dopo appena qualche ora, e lo stesso giovane confessava la rapina. Una rapina che ha fruttato pochissimo, appena 20 euro e Gioia non si è accorto dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona di SetteCantoni, per cui è stata una rapina rapida ed un ancor più rapido arresto del responsabile. La condanna è stata pesante per gli effetti che la rapina ha avuto sull’anziana, traumatizzata e con la mano fratturata. Probabile che l’avvocato Castellana, che aveva chiesto il riconoscimento delle attenuanti, non appena lette le motivazioni possa proporre appello.