Turismo: ad Agrigento si espone la “lettera del diavolo”
Enna-Cronaca - 11/11/2009
Palermo – Confindustria Agrigento, in collaborazione con Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo e con la sezione provinciale di Confindustria Alberghi, ha messo in rete tutti i soggetti istituzionali protagonisti dell’offerta turistica e culturale della città e, in occasione della “Settimana nazionale della cultura” di Confindustria, ha creato un “pacchetto” di altissimo valore, fra proposte e servizi, che vuole richiamare nuovi visitatori ad apprezzare bellezze e reperti spesso inediti.
E’ il caso della “lettera del diavolo” consegnata l’11 agosto 1676 dal demonio alla venerabile suor Maria Crocifissa della Concezione, del monastero di Palma di Montechiaro, antenata di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che riuscì a ingannare il tentatore (episodio richiamato nel “Gattopardo” riferito alla “beata Corbera”); lettera custodita nell’archivio della Cattedrale e che sarà esposta nella “stanza del tesoro”, preziosissimo locale che sarà riaperto per la prima volta al pubblico dopo nove secoli.
In tutto dodici i siti culturali e archeologici, divisi in Itinerario del Sacro, Itinerario urbano e Itinerario archeologico, che dal 20 al 22 novembre saranno aperti dalle 9 alle 23. Gli alberghi della città aderenti all’iniziativa distribuiranno agli ospiti una “tourist card Agrigento” per gli ingressi gratuiti agli itinerari, e praticheranno sconti e promozioni sui soggiorni; gli alberghi delle altre province siciliane organizzeranno apposite escursioni ad Agrigento per i loro ospiti. Eventi e rappresentazioni teatrali animeranno la “tre giorni”.
Domani, 12 novembre, alle ore 9,30, presso Confindustria Sicilia, in via Volta, 44, a Palermo, conferenza stampa per illustrare l’iniziativa.
Interverranno Giuseppe Catanzaro, presidente di Confindustria Agrigento; Vicio Sole, presidente di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo; Piera Graceffa, vicepresidente di Confindustria Agrigento; Marco Zambuto, sindaco di Agrigento; Vittorio Messina, presidente della Cciaa di Agrigento; padre Scordino e padre Pontillo, rispettivamente per il Capitolo e per l’Arcidiocesi; Piero Meli, direttore del Parco Archeologico di Agrigento; Giuseppe Castellana, direttore del Museo regionale di Agrigento; Giuseppe Lo Pilato, responsabile del Fai.
Spiega Vicio Sole: “Anche attraverso questi percorsi letterari ed archeologici vogliamo prolungare la stagione turistica, oggi sempre più endemicamente ridotta alla balnearità, come anche dimostrato dalle ultime rilevazioni statistiche (2008) dell’assessorato regionale Turismo. L’impegno di Confindustria in questo caso sarà, da un lato, teso ad incentivare tutte quelle iniziative ‘fuori stagione’, quindi capaci di attrarre nuovi flussi verso le destinazioni siciliane; e, dall’altro, volto a vigilare affinché la percentuale di occupazione delle strutture ricettive nell’Isola torni a livelli compatibili con lo sviluppo d’impresa, prima di procedere alla nascita indiscriminata di nuove strutture alberghiere senza tenere conto della possibilità del loro effettivo riempimento”.
Michele Guccione