Valguarnera: chiesta intitolazione di una strada o di una piazza al partigiano Girolamo Valenti

Valguarnera. La consigliera comunale della nuova DC Filippa Greco, attraverso un atto di indirizzo da approvare in consiglio comunale, invita l’Amministrazione Comunale, ad intitolare una strada o una piazza al partigiano e concittadino Girolamo Valenti, quale tributo e riconoscimento da parte della comunità. Girolamo Valenti (1892-1958) è stato giornalista e scrittore che si è distinto per il suo impegno sociale, culturale e politico sia in Italia che negli Stati Uniti. Il suo nome è citato in vari libri di storia moderna di caratura internazionale e di studi di Università italiane e straniere ove viene sottolineato non solo l’attività di giornalista ed editore negli Stati Uniti ma principalmente la sua lunga ed ininterrotta attività di oppositore al regime fascista, definendo lo stesso Valenti un “tosto” e di cui tutti dovremmo andare fieri. Anche la professoressa di letteratura italiana Chiara Mazzucchelli che dal 2003 vive negli Stati Uniti, lancia da anni lo stesso appello, senza essere raccolto da nessuno: “Mi rammarico per un’occasione persa a più riprese. Una 15ina di anni fa- fa sapere la professoressa- insieme ad Enzo Barnabà e Sebastiano Giarrizzo, avevamo scritto di Valenti e pubblicato qualche breve appunto biografico sulla sua brillante carriera di giornalista ed editore negli Stati Uniti e della sua opera indefessa di opposizione al fascismo. Uno tosto, il Valenti, che tutti i valguarneresi dovrebbero conoscere e di cui dovremmo tutti andare fieri. Qualche anno dopo la pubblicazione dell’articolo, nel 2011, i nipoti di Girolamo Valenti, Angela e Tony, vennero a Valguarnera accolti da Barnabà, Giarrizzo e dall’allora sindaco Sebo Leanza. In quell’occasione si iniziò a parlare dell’ipotesi di dedicare una strada all’illustre concittadino. Da allora, ne abbiamo riparlato in diversi momenti, firmato petizioni, e discusso con diverse amministrazioni fino al 2017, quando Sebastiano Giarrizzo presentò al sindaco una richiesta formale di intitolazione abbracciata da molti. Pensavo fosse la volta buona. E invece ancora niente, neanche una mulattiera. Intitolare una strada, una via, o una piazza a Girolamo Valenti- conclude- è tributare il giusto riconoscimento ad un valguarnerese che si è distinto sulla scena internazionale per il suo impegno sociale, culturale e politico. Ha funzione celebrativa ma serve anche a tenere viva la memoria locale e ispirare i giovani valguarneresi. Rilancio la discussione da questa parte dell’Atlantico nella speranza che a Valguarnera i cittadini e l’amministrazione ne condividano l’importanza e ne riconoscano finalmente la necessità, stavolta in maniera tangibile”.
Rino Caltagirone