Valguarnera: 25 lavoratori comunali vengono stabilizzati da 18 a 36 ore settimanali

Valguarnera. Un sogno che diviene realtà, una promessa che sembrava sterile e vacua ma che alla fine invece si materializza. Venticinque precari comunali dopo circa 30 anni di purgatorio vengono contrattualizzati a pieno regime dall’Amministrazione Comunale targata Draià, con la trasformazione del contratto di lavoro che passa da 18 ore a 36. Una lunga attesa durata ben 5 lustri ma alla fine ce l’hanno fatta. La cerimonia si è svolta in pompa magna nell’Aula consiliare, all’indomani dell’approvazione del Bilancio di previsione. Tanta commozione frammista a soddisfazione per i 25 dipendenti che adesso potranno vantare il fatto di essere iscritti nella pianta organica del Comune come lavoratori a tempo indeterminato e di avere quindi un ruolo certo e duraturo sino alla pensione. I dipendenti a cui è stato trasformato il contratto, come detto, sono 25 di cui 15 di categoria C e 10 di categoria B. Ne rimangono da stabilizzare altri 15 per i quali l’Amministrazione Comunale ha promesso di farlo entro il prossimo anno. Soddisfazione della sindaca Draià che lapidariamente scrive: “Altra pagina di storia scritta da questa amministrazione. Fatti concreti e non parole”. A partecipare all’evento anche la Cisl Fp di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, attraverso il segretario generale Salvatore Parello, il segretario territoriale Giovanni Luca Vancheri e il coordinatore autonomie locali di Enna Nino D’Alia che esprimono vivo apprezzamento per il lavoro fin qui svolto, che “ha permesso dopo un lungo percorso di precariato e continue lotte sindacali a fianco dei precari, la trasformazione dei contratti di lavoro di 25 dipendenti comunali che, a partire dal 1 gennaio passeranno a 36 ore settimanali, con l’impegno entro il prossimo anno di completare tutta la platea dei 15 dipendenti rimasti che per rispetto ai parametri della spesa pubblica non si sono potuti completare. La Cisl Fp – conclude – continuerà a dialogare con l’Amministrazione comunale per portare avanti il progetto iniziato con la prima elezione del sindaco Draià. Obiettivo primario sarà un efficientamento della macchina amministrativa in termini di erogazione dei servizi da rendere alla collettività oltre che l’agognato traguardo raggiunto dai lavoratori”.
Rino Caltagirone