Covid 22/3: Sicilia nuovi positivi 6.726 e 30 morti, Prov.Enna 268 – Tot.Enna città positivi 666 – In Italia 96.365 e 197 decessi

covid corona22 MAR – Sono 6.726 i nuovi casi di Covid19 registrati ieri a fronte di 36.163 tamponi processati in Sicilia; ieri erano 2.798.
Il tasso di positività sale al 18,6% ieri era al 14,2%.
L’isola è al settimo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 237.789 con una diminuzione di 700 casi. I guariti sono 8.271 mentre le vittime sono 30 portano il totale dei decessi a 9.898.
Sul fronte ospedaliero sono 1005 ricoverati con 24 casi in più rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 59, uno in più rispetto a ieri. Questi i dati del contagio nelle singole province Palermo con 1452 casi, Catania 824, Messina 1564, Siracusa 675, Trapani 624, Ragusa 651, Caltanissetta 529, Agrigento 1014, Enna 268.

Enna città positivi 666 (ieri 620), in quarantena 38 (ieri 16), 13 ricoverati reparto covid, 1 in altro reparto, 0 terapia intensiva.

l coordinatore del COC del Comune di Enna, dott. Lorenzo Colaleo, comunica in conseguenza della scadenza dello stato di emergenza sanitaria, a partire dal prossimo 1 aprile 2022 non sarà più effettuata la raccolta dei rifiuti dedicata ai soggetti positivi al covid e posti in quarantena. Pertanto, da tale data, verrà ripresa, anche per i soggetti positivi, la raccolta differenziata.

Sono 96.365 i nuovi casi di Covid in Italia (ieri sono stati 32.573, qui il bollettino). Sale così ad almeno 13.992.092 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 197 (ieri 119), per un totale di 158.101 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 12.633.384 e 71.380 quelle che sono diventate negative nelle ultime 24 ore (ieri 30.870). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 1.200.607, pari a +25.327 rispetto a ieri (+2.456 il giorno prima). I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 641.896, ovvero 423.680 in più rispetto a ieri quando erano stati 218.216. Il tasso di positività è al 15% (l’approssimazione di 15,01%); ieri era 14,9%. Più contagi in 24 ore rispetto a ieri. La curva dovrebbe essere al «picco settimanale» della sua consueta altalena. La tendenza resta in salita e lo si vede dal confronto con lo scorso martedì (15 marzo), quando sono stati registrati +85.288 casi con un tasso del 14,5%: oggi infatti ci sono più nuove infezioni di quel giorno, con una percentuale superiore (15% contro 14,5%). Secondo l’Oms, 18 Paesi europei su 53, Italia compresa, hanno revocato troppo «brutalmente» le restrizioni e si trovano di fronte ad un forte aumento dei casi legati alla variante Omicron 2. Ma il direttore regionale per l’Europa dell’Oms, Hans Kluge, ha detto di essere «ottimista e vigile». L’ottimismo è dovuto a diversi fattori: la mortalità sta diminuendo, l’alto tasso di vaccinazione, soprattutto con booster, porta a una malattia in forma più lieve e poi c’è la fine dell’inverno, per cui dalle prossime settimane le persone si riuniranno di meno in luoghi piccoli e affollati. Aumentano le degenze ordinarie, mentre diminuiscono leggermente quelle in rianimazione. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +241 (ieri +298), per un totale di 8.969 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -8 (ieri -4) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 455, con 47 ingressi in rianimazione (ieri 31).