L’editoriale, il giornalismo non va mai in vacanza
Enna-Cronaca - 23/07/2025
Ci ha stupito molto il commento della sindaca di Valguarnera all’articolo pubblicato da ViviEnna sulla seduta del Consiglio comunale relativo alla spinosa vicenda dei rifiuti, peraltro al centro di una inchiesta giudiziaria.
Nell’articolo, è riportata la notizia che la sindaca era assente, specificando che presumibilmente fosse in ferie. Che un sindaco vada in vacanza è legittimo ma il primo cittadino di Valguarnera precisa nel post sulla sua pagina social che “la sindaca non si è mai assentata ed anche in questo caso il giornalista riporta notizie non veritiere”.
Peccato che nell’articolo non ci sia una riga in cui si evidenziano altre assenze della sindaca, peraltro il giornalista di cui fa cenno è Rino Caltagirone, storica firma di ViviEnna, che da oltre 40 anni svolge questa professione con rigore ed equilibrio, come riconosciuto dalla comunità di Valguarnera (e non solo) che segue da sempre le sue cronache. E in tutti questi anni, il cronista ha sempre raccontato il territorio con obiettività e mai con partigianeria ma si sa scrivere notizie crea fastidi. La stessa Draià certifica che non c’era in effetti quel giorno, confermando quindi il racconto del collega.
La sindaca, nella sua intemerata sui social, afferma che sono state fornite comunicazioni della sua vita privata. Posto che un sindaco non è certamente un personaggio privato, il riferimento alle ferie, come evidenziato nell’articolo, non indica il luogo scelto dalla sindaca, per cui la riservatezza è stata assicurata.
Il capo dell’amministrazione di Valguarnera sostiene, inoltre, che c’erano altri assenti non riportati nell’articolo ma come è abbastanza palese la mancanza del primo cittadino, che come è noto è alla guida di un territorio, è certamente più evidente agli occhi della comunità rispetto all’assenza di uno o più consiglieri. Altrimenti, per ogni seduta, i giornalisti dovrebbero fare l’appello, come avviene a scuola
L’inchiesta della Procura di Enna sulla gestione dei rifiuti ha aperto molti interrogativi in città, in considerazione del fatto che, nella tesi dei pm, ad essere penalizzati sono stati propri i contribuenti di Valguarnera. I Tribunali stabiliranno se le accuse avranno un fondamento ma la gestione dei rifiuti non attende di certo i tempi della giustizia per cui sarebbe preferibile occuparsi di questo piuttosto che polemizzare sull’appello in Consiglio comunale o sulla privacy di un esponente pubblico.