Leonforte, il Pd apre il confronto sul futuro delle aree interne e sulla lotta allo spopolamento

Non un semplice convegno, ma un momento di confronto politico pensato per incidere sulle scelte future del territorio. È con questo obiettivo che il Partito Democratico e i Giovani Democratici di Leonforte hanno organizzato l’iniziativa “Resistere per Restare, Restare per Resistere”, in programma sabato 27 dicembre alle ore 10 all’Ecomuseo.

Il documento da sottoscrivere

Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, l’incontro nasce dall’esigenza di avviare un percorso di policy making condiviso, coinvolgendo associazioni, realtà della società civile e cittadini. Il lavoro che emergerà dal confronto dovrebbe tradursi in un documento programmatico, destinato a costituire la base per una proposta di legge regionale da sottoporre all’Assemblea Regionale Siciliana.

I partecipanti

All’appuntamento prenderà parte l’intera deputazione di riferimento del territorio: sono previsti gli interventi dell’onorevole Fabio Venezia, deputato all’Ars, dell’onorevole Maria Stefania Marino, parlamentare alla Camera dei Deputati, e dell’onorevole Giuseppe Lupo, eurodeputato. Al dibattito contribuiranno anche studiosi e tecnici, chiamati a fornire un supporto di carattere scientifico e metodologico.

Contrasto allo spopolamento

Gli organizzatori sottolineano che l’obiettivo è quello di ricondurre l’attività politica a una funzione di ascolto e mediazione. «Vogliamo restituire alla politica la sua funzione più nobile: trasformare i bisogni dei territori in strumenti legislativi», spiegano, evidenziando come il tema dello spopolamento rappresenti una delle principali criticità delle aree interne. In questo senso, “resistere” e “restare” vengono indicati non come slogan, ma come questioni che richiedono risposte normative concrete.

Il segretario del PD di Leonforte, Gaetano Livolsi, e il segretario dei Giovani Democratici, Carmelo Barbera, ribadiscono l’intenzione di costruire un filo diretto tra il livello locale e le istituzioni regionali, nazionali ed europee, affinché le istanze che emergeranno dal territorio possano trovare rappresentanza nelle sedi decisionali.