“Le Case del Natale”, Confartigianato e DMO-UKE puntano a nuove iniziative per il centro storico
Enna-Cronaca - 29/12/2025
Si chiude con un riscontro positivo la settimana di eventi de “Le Case del Natale”, iniziativa promossa da Confartigianato Imprese Enna e DMO-UKE Sicilia Centrale. L’esperimento di riattivazione di locali sfitti nel centro storico ha coinvolto istituzioni, scuole, università e associazioni, ponendo le basi per una prosecuzione del progetto già dalle prossime festività.
Nuove iniziative nel centro storico
Un bilancio complessivamente positivo e la volontà condivisa di proseguire il percorso di rivitalizzazione del centro storico. È quanto emerge al termine della settimana di eventi de “Le Case del Natale”, iniziativa promossa da Confartigianato Imprese Enna e dalla DMO-UKE Sicilia Centrale, che per alcuni giorni ha riportato vita e interesse in tre locali sfitti tra via Roma e piazza Bovio.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Enna e dal Libero Consorzio Comunale, si è avvalsa della collaborazione di numerose realtà del territorio. Tra queste l’Istituto Professionale Statale “Federico II” di Enna, con il coinvolgimento attivo degli studenti, l’associazione Libri & Altrove con l’esposizione di opere pittoriche, il Comitato di quartiere San Tommaso, la cooperativa sociale BeeCoop, la Società Dante Alighieri di Enna e gli studenti della Facoltà di Architettura dell’Università Kore, che hanno curato la progettazione degli allestimenti.
Il presidente di Confartigianato
Secondo il presidente provinciale di Confartigianato Imprese Enna, Peter Barreca, l’esperienza ha rappresentato un primo passo significativo. Pur in presenza di condizioni meteo non favorevoli, Barreca ha parlato di un riscontro incoraggiante, sottolineando come sia stato possibile “sentire il calore di tante persone”. Ha quindi ringraziato imprese, associazioni e tutti i soggetti coinvolti, con un riferimento particolare al contributo di Paolo Gagliardi, designer e vicepresidente del Comitato di quartiere San Tommaso. L’ipotesi, ha aggiunto, è quella di riproporre l’iniziativa già in occasione delle prossime festività, puntando a una partecipazione ancora più ampia della cittadinanza.
Progetto pilota
A definire “Le Case del Natale” come un vero e proprio progetto pilota è stato il vicepresidente provinciale di Confartigianato Imprese Enna, Luigi Ricerca, che ha parlato di “progetto zero”, utile a verificare la possibilità di una collaborazione stabile tra artigianato, arte e cultura. Dai risultati ottenuti, ha spiegato, nasce la fiducia nel poter dare continuità all’esperienza, nella consapevolezza che la collaborazione rappresenti un elemento centrale per il rilancio del centro storico. Anche in questo caso non sono mancati i ringraziamenti agli enti e alle associazioni coinvolte, oltre allo staff di Confartigianato.
Il presidente della DMO-UKE
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della DMO-UKE Sicilia Centrale, il professore Claudio Gambino dell’Università Kore di Enna. Gambino ha ricordato come la collaborazione con Confartigianato sia stata fortemente voluta e abbia favorito l’aggregazione di diverse realtà associative e produttive, con l’obiettivo di una rivitalizzazione culturale ed enogastronomica del centro storico. L’intento dell’iniziativa, ha evidenziato, era quello di “rompere il ghiaccio” rispetto a una fase di stasi che ha caratterizzato gli ultimi anni. L’obiettivo dichiarato è ora quello di potenziare la manifestazione già dalla prossima Pasqua e di estendere il raggio d’azione anche ai territori che gravitano attorno al capoluogo.