Pd Enna, stop alle ipotesi centriste e sul sindaco: “Candidato autorevole o primarie”

Il Partito Democratico di Enna chiude la porta a ogni ipotesi di accordo con aree centriste e rilancia la costruzione di una coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni amministrative.

L’assemblea

È la linea uscita con chiarezza dalla assemblea comunale svoltasi ieri, alla presenza di circa duecento tra iscritti, simpatizzanti ed esponenti istituzionali, che ha approvato il documento politico a sostegno della relazione del segretario cittadino Giuseppe Seminara.

Bocciata la giunta Dipietro

Nel corso dei lavori, l’assemblea ha espresso una valutazione fortemente critica sull’operato della giunta Dipietro, sostenuta da un’alleanza eterogenea di forze civiche e da una parte del centrodestra a guida Mpa. Secondo il Pd, l’attuale amministrazione è priva di una visione strategica per la città, ha contribuito all’isolamento politico di Enna e non ha messo in campo politiche efficaci su lavoro, sviluppo e servizi. Tra le principali criticità segnalate anche il progressivo depotenziamento del centro storico e la mancata valorizzazione delle opportunità legate a università, sanità, cultura e turismo, con effetti negativi su spopolamento e impoverimento del tessuto sociale ed economico.
L’assemblea ha quindi avviato un confronto sulle prospettive di sviluppo della città, individuando come priorità la valorizzazione del polo universitario e della formazione, la creazione di lavoro qualificato, il rafforzamento dei servizi, il contrasto alla crisi demografica e la capacità di attrarre investimenti pubblici e privati all’interno di una strategia di sviluppo sostenibile e di coesione sociale.

Alleanza di Centrosinistra, no a coalizione centrista

Sul piano politico, il Pd ha ribadito la scelta di costruire una coalizione ampia e chiaramente collocata nel campo del centrosinistra, insieme alle forze di opposizione all’attuale amministrazione e nel rispetto delle decisioni assunte dagli organismi di partito. Una linea che esclude accordi con soggetti riconducibili alla maggioranza uscente.

Bocciata l’iniziativa di Garofalo

In questo quadro è stata bocciata dall’assemblea l’ipotesi di interlocuzione con una coalizione centrista composta da Mpa, con in testa l’assessore regionale Francesco Colianni, Noi Moderati con Gaetano Di Maggio e dall’ex assessore Francesco Alloro, emersa nelle settimane scorse e attribuita all’ex sindaco Paolo Garofalo, presente ai lavori. Una prospettiva già sconfessata nei giorni precedenti dai vertici cittadini del Pd e dal segretario regionale dei Giovani Democratici, Marco Greco, e che non ha trovato consenso tra gli iscritti.

Candidato a sindaco

Per quanto riguarda la scelta del candidato sindaco, il Partito Democratico di Enna ha confermato l’intenzione di avanzare una propria proposta autorevole. Qualora non dovesse emergere una candidatura unitaria condivisa all’interno della coalizione, il partito ricorrerà alle primarie di coalizione come strumento di partecipazione e legittimazione democratica.

Seminara: “Costruire alternativa credibile”

«Il Pd di Enna – ha ribadito il segretario Giuseppe Seminara – intende guidare con responsabilità la costruzione di un’alternativa credibile e aprire una nuova stagione politica per la città».

Ipotesi Crisafulli

La soluzione, però, potrebbe essere quella del ritorno in campo di Mirello Crisafulli, già sconfitto nel 2010 e oggi  in cerca di rivincita